Vinitaly 2023 06 Apr 2023 14:01

ARCHIVIATO IL VINITALY IL CONSORZIO VINI D’ABRUZZO GUARDA AL “FAI PERCORSI SLOW”

vinitaly abruzzo

VERONA – Si è chiuso ieri il Vinitaly che ha visto i vini abruzzesi distinguersi durante la kermesse internazionale con un interesse sempre più crescente da parte degli operatori del settore. Oltre ai tanti momenti istituzionali con, in primis, la visita e l’apprezzamento al lavoro svolto dai produttori e dal Consorzio da parte del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, gli operatori da tutto il mondo hanno riempito gli spazi dedicati all’Abruzzo in fiera costantemente, partecipando con interesse a tutti gli appuntamenti in calendario e degustando una quantità importante di vini all’area tasting consortile enoteca regionale. I media internazionali hanno inserito l’Abruzzo nei servizi dedicati alla fiera come una tra le regioni più dinamiche del Paese, per i suoi vini e per il suo territorio.

“Siamo soddisfatti e anche orgogliosi della grande visibilità di cui abbiamo potuto godere in questi giorni”, dice in una nota il presidente del Consorzio di tutela vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi. “È stato davvero un buon Vinitaly che abbiamo organizzato al meglio, in collaborazione con la Regione e i tanti partner che ci hanno affiancato. Con il Modello Abruzzo si delineano, come già detto, l’immagine e l’identità della nostra enologia: sappiamo di poter essere ora più forti e competitivi sui mercati, c’è margine per crescere sempre più anche in qualità e veder finalmente riconosciuti, con il giusto valore, gli sforzi dei viticoltori. In fiera le prime conferme: tanti approfondimenti che hanno saputo accendere i riflettori sui progetti più imminenti e sui nostri vini, buyer internazionali interessati ad avvicinarsi maggiormente alle nostre proposte enologiche, molte strette di mano importanti, assaggi ai banchi delle aziende e presso l’area tasting consortile, dibattiti con diversi focus: portiamo a casa un bel risultato”.

Le nuove annate hanno riscosso apprezzamenti: Montepulciano d’Abruzzo riconosciuto come uno dei rossi più amati dal mercato ma molto bene anche i bianchi con la verticale storica sul Pecorino d’Abruzzo che ha attratto i palati più attenti e di cui si è parlato molto in fiera, il Cerasuolo d’Abruzzo continua invece ad affermarsi come proposta rosa molto amata e richiesta.

Il Consorzio, dopo questa quattro giorni, è pronto a ripartire con le tante iniziative sul territorio e nei mercati internazionali più importanti, primo fra tutti l’appuntamento legato al vino e alla cultura, “Fai Percorsi Slow 2023”, ideato in collaborazione con il Fai Abruzzo e Molise e Slow Food Abruzzo e presentato in fiera. La prima edizione del progetto, che avrà cadenza annuale, è in calendario proprio per il weekend del 29 e 30 aprile, con l’apertura speciale al pubblico di luoghi d’arte nelle quattro province abruzzesi.


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