Vinitaly 2026 01 Apr 2026 17:48

The Wine Net, il vino cooperativo si racconta al Vinitaly Tourism 2026 con uno stand condiviso

The Wine Net, il vino cooperativo si racconta al Vinitaly Tourism 2026 con uno stand condiviso

VERONA – Dopo la partecipazione a Wine Paris e Prowein, The Wine Net – la rete tra le eccellenze cooperative italiane che riunisce sei cooperative distribuite lungo tutta la Penisola, espressione di territori e denominazioni di alto valore come La Guardiense, CVA Canicattì, Cantina Frentana, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, Colli del Soligo e Pertinace – approda a Vinitaly aderendo al progetto di Vinitaly Tourism per valorizzare, oltre alla qualità dei propri prodotti, la forza attrattiva dei suoi territori e la ricchezza dei suoi percorsi esperienziali.

Infatti, ciascuna cooperativa sarà presente al Vinitaly con un proprio spazio espositivo, ma la rete avrà anche uno stand comune (11 B) all’interno dell’area Vinitaly Tourism, nella galleria tra i padiglioni 2 e 3. L’appuntamento più prestigioso e strategico del vino italiano dedica, dunque, uno spazio specifico al turismo del vino, riconoscendolo come leva strategica per lo sviluppo del settore; un’area centrale e strutturata, pensata per ospitare operatori, incontri B2B e momenti di confronto tra mondo del vino e turismo.

The Wine Net sarà presente nell’area Vinitaly Tourism con il proprio stand e, lunedì 13 aprile alle ore 12.30 nell’Area Vinitaly Tourism, nella galleria tra i padiglioni 2 e 3, sarà quindi protagonista di una masterclass “Enoturismo cooperativo: sei regioni, sei vini, sei esperienze”, pensata per raccontarsi attraverso i propri territori, per generare valore, relazione e posizionamento: 6 vini in degustazione e in abbinamento a 6 prodotti tipici con il racconto, da parte delle 6 aziende della rete, delle proprie proposte enoturistiche.

Tour operator, agenzie di viaggio e giornalisti potranno così interfacciarsi con un unico partner, The Wine Net, per conoscere un pacchetto diversificato e strutturato di proposte enoturistiche distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il modello di The Wine Net negli anni ha dimostrato la propria efficacia, fondando la crescita su strategie condivise, coordinamento commerciale e capacità di presentarsi come interlocutore unico e affidabile per gli operatori internazionali. La partecipazione alle grandi fiere si inserisce in un percorso ormai consolidato; presentarsi insieme non è solo una scelta organizzativa, ma una leva strategica per ampliare i contatti, favorire contaminazioni tra portafogli e offrire agli operatori una proposta multiregionale articolata, capace di rispondere a esigenze diverse.

Insomma, il vino cooperativo italiano ha le carte in regola per proporsi come un’eccellenza, sul piano produttivo e sul piano dell’accoglienza. Le aree rappresentate da The Wine Net sono enologicamente tra le più vocate del Paese e il loro appeal turistico chiude il cerchio dal punto di vista del valore: suggestivi luoghi da visitare, vini eccellenti da degustare nella propria cornice; territori insigniti dal riconoscimento Unesco, come le Langhe e le colline del Prosecco DOCG; luoghi avvolti dal fascino unico della storia, come il Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento; contesti che richiamano un turismo lento ed eco-compatibile, come la Costa dei Trabocchi o le suggestive colline del Sannio beneventano; il dolce equilibrio tra borghi, mare, collina e campagna della Maremma.
Un patrimonio che, condiviso e messo a sistema, racconta un’Italia autentica, al di là di narrazioni stereotipate e destinazioni necessariamente convenzionali, dove l’unicità dei territori diventa esperienza, relazione e prospettiva di crescita, e in cui la valorizzazione dei territori è una leva concreta di competitività.

 


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