Cronaca 04 Mar 2022 14:47

L’AQUILA, TORNANO DA DOMANI LE VISITE AL MAMMUT, UN PRIMO PASSO VERSO LA RIAPERTURA DEL CASTELLO

L’AQUILA, TORNANO DA DOMANI LE VISITE AL MAMMUT, UN PRIMO PASSO VERSO LA RIAPERTURA DEL CASTELLO

L’AQUILA – Con un nuovo allestimento nel bastione est del Castello cinquecentesco, il Mammut dell’Aquila riapre le sue porte alla città.

L’imponente fossile mascotte della città, torna con una serie di aperture straordinarie nei weekend dal 5 marzo all’8 maggio, e oltre a Pasqua, Lunedì di Pasquetta, il 25 aprile e il 1° maggio, dalle 10,00 alle 17,00 con ingresso contingentato ogni mezz’ora.

Il mammut avrà dietro di sé la ricostruzione illustrata di Benoit Clarys, famoso illustratore museografo specializzato in Preistoria, i cui lavori, esposti nei maggiori musei europei esprimono la straordinaria avventura dell’umanità e le sue tappe evolutive, avvicinando un passato incredibilmente lontano ai giorni d’oggi. A completare l’habitat saranno inoltre esposti, grazie al prestito della Soprintendenza ABAP di Chieti e Pescara, zanne e molari di un mammut femmina, di circa 30 anni, ritrovati sempre in terra aquilana, precisamente a Campo di Pile, e resti di rinoceronte, ippopotamo antico, megacero, rinvenuti nella zona di Pagliare di Sassa e risalenti a circa 700.000 anni fa.

“La storia è alla base di tutto; quest’apertura rappresenta uno slancio verso il futuro” ha detto la direttrice delegata del Museo Nazionale d’Abruzzo Federica Zalabria nella conferenza stampa di stamattina, alla quale hanno partecipato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il direttore generale Musei Massimo Osanna e il segretario regionale per l’Abruzzo Nicola Macrì. “Quest’anno celebreremo il drammatico anniversario del sisma con gli occhi aperti a ciò che verrà, il fatto che ci si possa riappropriare di questi spazi lancia un messaggio di ripartenza, stiamo tornando”.

Con il primo lotto di lavori completato che ospiterà una parte del Munda, il Castello potrà usufruire di un ulteriore finanziamento nell’ambito del fondo complementare PNRR che servirà per completare la parte di lavori dedicata ad arredi ed allestimenti. “Questo di oggi è il primo assaggio di quello che sarà il museo non appena i lavori saranno terminati, realizzato grazie soprattutto alla rete creatasi tra le istituzioni” ha commentato il professor Osanna.

Emozionato anche il sindaco dell’Aquila Biondi, che ha sottolineato come “non bisogna aspettare l’ultimo mattone per consentire la fruibilità dei luoghi. Le cose belle devono essere messe in mostra, poter garantire l’apertura di questo primo lotto è una scelta azzeccatissima, per la quale ringrazio il segretariato regionale per lo straordinario lavoro svolto. Il Mammut è un’icona della città, e abbiamo tutti grande voglia di rinnovarci intorno a questo luogo identitario”.

Per visitare il Mammut sarà necessaria la prenotazione sul sito museonazionaledabruzzo.cultura.gov.it ; per agevolarla, sarà predisposta negli orari e nei giorni di apertura una biglietteria di fronte all’entrata del Castello, dove sarà possibile ricevere supporto nelle operazioni online.

Con il biglietto d’ingresso al Mammut, 4 euro intero, 2 euro ridotto, e gratuità di legge, sarà possibile l’entrata al Munda in via Tancredi da Pentima, di fronte alle 99 cannelle, fino all’8 maggio.

Alle scuole saranno riservati due turni di visita ogni sabato, alle 9 e alle 9,30, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo email scuole.mammut@gmail.com. Ingresso consentito con green pass e nel rispetto delle disposizioni anticovid.

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