Cronaca 17 Dic 2020 11:23

CHEF ZONFA TORNA NEL PAESE DI ORIGINE E L’INCONTRO È COMMOVENTE

CHEF ZONFA TORNA NEL PAESE DI ORIGINE E L’INCONTRO È COMMOVENTE

L’AQUILA – Un tuffo nel passato per lo chef William Zonfa, una stella Michelin conquistata a soli 28 anni, che nei giorni scorsi è voluto tornare a San Benedetto di Bagno, piccola frazione del comune dell’Aquila, dove trascorse l’infanzia con la sua famiglia.

“Ho deciso di fare un tuffo nel passato e di tornare nei luoghi dove, insieme alla mia famiglia, ho vissuto per i miei primi anni di vita”, racconta in prima persona. “Complice la malinconia che mi ha assalito dopo una domenica trascorsa con mia madre con la quale ricordavamo quei tempi ormai andati, ho deciso di prendere la mia macchina e di tornare a vedere come fossero diventati quei posti, chi delle persone che avevo conosciuto durante quegli anni trascorsi avrei trovato ancora lì, che tipo di emozioni avrei provato nel tornare pur solo per poco tempo in un passato tanto lontano ma così tanto vivido nei miei ricordi”.

“Già percorrendo la strada che conduce a San Benedetto di Bagno, ho notato quanto in realtà quella strada fosse molto meno larga e lunga rispetto a come la ricordavo io….una volta arrivato nella piazzetta sulla quale affacciava la nostra piccola casa, ho provato un misto di sensazioni davvero uniche: nostalgia, gioia, malinconia. La piazzetta che da bimbo mi sembrava enorme”, ricorda lo chef, “ieri mi è sembrata davvero piccola! Questo mi ha fatto riflettere su come, cambiando la prospettiva ed il punto di vista, tutto possa apparire proprio diverso”.

“Al mio arrivo, ho notato subito che un luogo disabitato e del tutto abbandonato, con erbe incolte e crepe nei mattoni delle case a fare da padrone, un vero peccato”.

“In questo scenario così silenzioso, ho avuto un incontro molto piacevole e del tutto inaspettato: ho rivisto il signor Marino Rossi, storico titolare di un negozio di cappelli in centro storico a L’Aquila con il quale ho iniziato a parlare e a rievocare tutti i ricordi che avevo”, racconta lo chef, “tanti, considerando che ho vissuto lì solo per i primi 5 anni della mia vita, ed è rimasto stupito di quanto i miei ricordi fossero nitidi, i nomi dei miei ex vicini di casa, il signor Giovanni, la signora Mariannina, Italia, Giovina, …i miei amici di gioco Marco e Doriana”.

“La signora Tirgetta, la proprietaria del negozio di alimentari del paese”, continua Zonfa, “chissà se queste persone si ricordavano oggi quel bambino che girava il paese con il triciclo…”.

“Insomma”, ammette lo chef, “un vero tuffo nel passato! Abbiamo commentato insieme con sommo dispiacere da parte di entrambi, il fatto che il paese fosse quasi del tutto abbandonato e ahimè ancora totalmente distrutto, dopo il sisma del 2009”.

“Marino, gentile e disponibile, ha voluto omaggiarmi di un bellissimo cappello dei suoi, e questo gesto ha provocato in me un’emozione davvero fortissima! Dopo aver fatto un giro per il paese e dopo aver dialogato a lungo con lui, sono risalito a bordo della mia auto con il cappello omaggiatomi in testa, indossato subito con fierezza, e tanta nostalgia e felicità nel cuore. Felice di aver rivisto i luoghi del mio passato e con la speranza che quel piccolo borgo al più presto possa riprendere a vivere con i suoi abitanti, i suoi colori ed i suoi odori”.


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