ALESSANDRO BORGHESE INCORONA “PENELOPE A MARE” MIGLIORE DEI 4 RISTORANTI D’ABRUZZO IN GARA
PESCARA – Penelope a Mare di Pescara è il “miglior ristorante al mare nelle suggestive coste dell’Abruzzo” incoronato dalla seconda puntata della nuova stagione di 4 Ristoranti Alessandro Borghese, registrata l’estate scorsa e andata in onda stasera su Sky Uno Hd.
In gara insieme a Penelope a Mare di Pescara, lido-ristorante ma anche club serale, Lido Cortesito di Francavilla al Mare (Chieti), Trabocco Punta Rocciosa di Fossacesia (Chieti) e Trabocco San Giacomo a San Vito Chietino (Chieti).
La novità di quest’anno è un bonus di 5 punti con cui lo chef Alessandro Borghese giudica un elemento in più, diverso per ogni puntata: all’Abruzzo è stato l’utilizzo del pesce fresco. Bonus che si somma ai voti dati dai ristoratori a menù, servizio, location e conto.
Il tour di Borghese è partito dal Lido Cortesito: il titolare Tiziano ha raccontato che una cena in spiaggia alle Maldive lo ha spinto a voler replicare l’offerta di quell’esperienza in Abruzzo, “l’Adriatico è il suo orto”. Durante l’ispezione in cucina, però, Borghese trova subito gamberi congelati non dell’Adriatico e una griglia arrugginita. A tavola, gli altri tre ristoratori criticano il menù e storcono il muso alle iniziali resistenze di Tiziano a preparare il risotto solo per una persona. Alla fine il punteggio sarà di 65.
Al Trabocco Punta Rocciosa è Tiziana ad accogliere i ristoratori. Il locale propone una cucina gourmet e attira subito le critiche degli altri concorrenti, secondo i quali un trabocco per vocazione dovrebbe mantenere una proposta tradizionale. Vilma, del Trabocco San Giacomo, punta l’indice contro l’arredamento, che sostiene sia copiato al suo. Punta Rocciosa ottiene 66 punti.
Penelope a Mare prende il nome dal cane della padrona Francesca. A conquistare i ristoratori sembra essere l’arredamento elegante, mentre Borghese apprezza la pulizia della cucina. A tavola, però, i patti arrivano due alla volta e il polpo lascia insoddisfatti i ristoratori. Ma questi dettagli non gli impediranno di ottenere il punteggio più alto, 78.
Ultima tappa a San Vito Chietino: il Trabocco San Giacomo è attaccato al molo, la cucina è molto pulita ma ha un arredamento giudicato pesante. Il locale di solito fa menù fisso, ma i ristoratori si accorgono che per l’occasione la scelta è alla carta. A tavola i dubbi sulla freschezza del polipo tengono impegnati i ristoratori. Il punteggio ne risentirà: 53, il più basso.
Il bonus di 5 punti per il pesce fresco è andato al Trabocco Punta Rocciosa, arrivato secondo. La classifica finale ha visto al terzo posto Cortesito e al quarto San Giacomo.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
