ALL’AQUILA SI PIANTANO 460 NUOVI ALBERI


L’AQUILA – “Proseguono in città i lavori di cura del verde e di potatura degli alberi”. Lo rende noto l’assessore comunale alle Politiche Ambientali Fabrizio Taranta.

“Il Settore Ambiente del Comune dell’Aquila, raccogliendo la sfida di lotta ai cambiamenti climatici, ha messo in atto una grande operazione con l’intento di procedere, già da quest’anno, alla piantumazione di ben 460 alberi. Il progetto, avviato lo scorso 21 novembre in occasione della Giornata nazionale dell’Albero, rappresenta un primo passo per l’avvio di un più ampio programma di rinaturalizzazione territoriale tramite la forestazione urbana, per la neutralizzazione delle emissioni di CO2 mediante la realizzazione di ‘carbon sink forestali’ sul territorio locale”.

“Dopo la ripulitura e alberatura di Viale Farroni, dove sono stati piantumati 80 alberi, tra Malus Floribunda e Acero Campestre, è stata la volta di Via Pescara dove, dopo attenta valutazione dei nostri agronomi, si è dovuto procedere all’abbattimento di alcune piante presenti, perché senescenti e/o irrimediabilmente danneggiate da anni di incuria”.

“Proprio il rinnovo delle alberature in ambiente urbano”, sottolinea l’assessore Taranta, “è un aspetto importante del quale si parla ancora troppo poco. È un tema difficile da affrontare, anche impopolare, se vogliamo, ma che è fondamentale quando gli alberi sono senescenti, danneggiati o in condizioni che non consentono più sicurezza e fruizione”.

“Anche quando si procede in modo professionale, censendo, analizzando e verificando, l’abbattimento di uno o più alberi in città ha sempre un forte impatto emotivo per il valore affettivo dei cittadini anche nei confronti di alberi malati o gravemente danneggiati da interventi sconsiderati. A questo si aggiunge la diffidenza, da parte dei cittadini più sensibili alle tematiche ambientali, nei confronti delle Amministrazioni comunali”.

“Ma gestire gli alberi presenti in città e, se necessario, sostituirli o comunque intervenire seguendo tutte le buone prassi sia dal punto di vista tecnico che agronomico, ci consente di evitare in futuro tagli e potature drastiche a tappeto dopo lo schianto di un albero, senza per forza aspettare l’ennesimo evento climatico estremo, come quello registrato nei giorni scorsi, che ha visto la caduta di alberi in varie zone del circondario”.

“La foresta urbana, intesa come l’insieme degli alberi presenti all’interno della città, deve essere gestita e pianificata e questo, per una amministrazione attenta, può voler dire prendere decisioni forti ed impopolari programmando l’abbattimento di alberi malati e danneggiati. L’abbattimento”, rassicura Taranta, “deve essere sempre compensato con la piantagione di nuovi alberi, valutando anche la scelta della specie giusta e del posto giusto per l’impianto. Questo è il nostro impegno per meglio tutelare il bene comune e l’ambiente”.

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