Cronaca 05 Ago 2026 07:32

L’arrosticino diventa un gusto di gelato. A Pescara la Gelateria Paradiso sorprende ancora

L’arrosticino diventa un gusto di gelato. A Pescara la Gelateria Paradiso sorprende ancora

PESCARA – Quando si dice Abruzzo nell’immaginario collettivo gastronomico globale si dice arrosticino. Osannato, ma pure odiato al tempo stesso è il portabandiera culinario della regione e attorno c’è una ritualità quasi sacrale che sembra non ammettere rivisitazioni (basti pensare all’ondata di sdegno, sconfinata in una vera e propria guerriglia social contro Roberta Capua che nel suo programma culinario L’ingrediente perfetto, nel 2021 “osò” cuocere gli arrosticini in padella con burro ed erbe aromatiche).

Gelateria Paradiso ha voluto sfidare con coraggio questa sacralità proponendo una versione decisamente inaspettata. Anche quest’anno tra i gusti proposti dalla gelateria pescarese lungo via Tiburtina c’è quello agli arrosticini, “da degustare sul pane” secondo l’autore della ricetta, Nino Diodato, fondatore nel 2013 dell’attività che oggi vede al suo fianco, oltre alla moglie Katia anche il figlio Nevio Andrea che studia scienze e tecniche dell’alimentazione a Teramo e Giulia che si occupa del servizio.

Chimico di formazione, appassionato del mondo della gelateria sin da piccolissimo, “quando vedevo il papà di un mio amichetto dell’asilo che faceva il gelato”, rivela, Diodato è nel mondo della gelateria dal 1974.

“Da quando abbiamo aperto, nel 2013, ogni domenica abbiamo fatto sempre gusti inediti, tanto che abbiamo superato i 400. Di questi, ne abbiamo scelti 4 che nel mese di agosto ripetiamo ogni anno, uno a domenica”.

La scelta è ricaduta su Porchetta, Impepata di cozze, Peperoni arrosto e Arrosticino. “Quando domenica scorsa abbiamo proposto arrosticino, sui 24 gusti, è stata la prima vaschetta a finire. Un successo incredibile”. E via anche con una valanga di commenti sui social.

Gelato all’Impepata di cozze

Non si tratta di una riproduzione che fa pensare all’arrosticino. La carne di pecora è proprio uno degli ingredienti utilizzati.

“Se qualcuno cuoce a poca distanza da me gli arrosticini, sento il profumo e mi viene voglia”, analizza, “perché è la parte aromatica che mi attrae. E così ho voluto catturare quella parte aromatica”.

Per farlo, il maestro gelatiere utilizza arrosticini piccolissimi che cuoce per 40 secondi su una “brace violenta. Prima ancora che inizia ad uscire il vapore, la carne viene sgranata nel gelato e mixata. Esce un prodotto notevole. E così avviene per tutti gli altri gusti. A seconda di quello che si vuole proporre si studia la lavorazione più giusta. Paradiso è il mio laboratorio di ricerca. Nella porchetta ad esempio gioco con la crosta. Lo zucchero come il sale è un esaltatore di sapidità. Quelli che propongo sono gusti normalissimi. Basta solo aprire una porta, dopo di che le possibilità sono infinite”, afferma.

E proprio perché la creatività non sembra avere limiti, per la prima domenica di settembre è già pronta “una sorpresa, che non voglio svelare. Dico solo che sarà tipicamente abruzzese”.

Gelato alla Porchetta

Gelato ai peperoni arrosto


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