AREA INTERNA “GRAN SASSO – SUBEQUANA”: APPROVATO DOCUMENTO PRELIMINARE CON INVESTIMENTI PER 7,5 MILIONI


L’AQUILA – Approvato dal Ministero il documento preliminare dell’area interna abruzzese denominata “Gran Sasso – Valle Subequana”.

La Strategia nazionale per le aree interne (Snai), che dipende dal Dipartimento per la coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sociale ed economico e  l’incremento dei servizi essenziali di cittadinanza (salute, istruzione e mobilità) nelle aree interne di tutto il territorio nazionale.

Così la Giunta regionale abruzzese ha individuato cinque macro aree da includere nella Strategia, tra cui l’area interna “Gran Sasso – Valle Subequana” costituita da 24 Comuni: Acciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Collepietro, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

Dopo l’approvazione del documento preliminare, nelle prossime settimane si passerà alla fase operativa che ci concluderà entro la fine del 2019 con la firma dell’accordo di programma quadro.

Il progetto, che prevede interventi nell’associazionismo, istruzione, sanità, mobilità, sviluppo locale (turismo e agricoltura) farà leva su risorse regionali e nazionali, complessivamente oltre sette milioni e mezzo di euro.

In particolare verranno attivati interventi finalizzati a dotare le scuole dell’area di aule polifunzionali (per cinema, teatro, musica, ecc.), laboratori professionalizzanti collegati alle vocazioni territoriali, nuove e moderne infrastrutture tecnologiche. Grazie al progetto i presidi sanitari dell’area verranno dotati di nuove attrezzature, cospicue risorse saranno assegnate alla telemedicina, all’integrazione tra sanità e sociale.

“Verranno attivate nuove forme di mobilità, promuovendo il trasporto a chiamata, servizi di bike sharing presso comuni e presso le stazioni, e implementando un sistema di gestione informatizzato del sistema della mobilità tramite centrale unica prenotazione con numero dedicato e applicazione per smartphone”, si legge nella nota della Comunità montana sirentina.

Diverse le intenzioni dei promotori del progetto. Saranno acquistati mezzi di trasporto, realizzati interventi per supportare la multifunzionalità delle aziende agricole e per valorizzare il patrimonio forestale. Numerosi gli interventi dedicati al turismo: la valorizzazione della ferrovia L’Aquila-Sulmona, dei corsi d’acqua Aterno e Tirino, di Campo Imperatore, a cui si affiancano interventi sulla sentieristica – in collaborazione con i due parchi, Gran Sasso-Laga e Sirente-Velino – sul miglioramento dell’usufruibilità dell’esteso patrimonio culturale, sulla rivitalizzazione dei borghi. Una specifica azione progettuale, dedicata ai comuni dell’area, sarà finalizzata a digitalizzare i processi amministrativi al fine di offrire innovativi servizi digitali a cittadini e imprese.