BURROBIRRE E POZIONI, A PESCARA IL CIRCOLO ISPIRATO ALLA SAGA DI HARRY POTTER

PESCARA – Basta varcare la soglia del circolo, in via Nazario Sauro a Pescara, per essere catapultati nel magico mondo creato dalla penna di J. K. Rowling. Ai Tre Manici di Scopa tutto è magico, a partire dal nome, ispirato al celebre locale dalla saga di Harry Potter. Lì eravamo nella cittadina di Hogsmeade e la barista, Madama Rosmerta, deliziava i clienti con le sue creazioni: gustose burrobirra, rum di ribes rosso, acquaviola e sciroppo di ciliegia con soda. Oltre alla specialità della casa: l’idromele di Madama Rosmerta.

A Pescara, tre appassionati della saga del maghetto più famoso del mondo hanno pensato di aprire un circolo a tema, che sta riscuotendo un grande successo. Loro si chiamano Viola, Helka e Giampaolo.

Usano gli pseudonimi con cui sono conosciuti dai loro clienti, per raccontare a Virtù Quotidiane di questa idea che ha conquistato i “babbani” pescaresi e non solo.

Scambiamo quattro chiacchiere, in particolare, con Viola, la nostra Madama Rosmerta. “Siamo molto appassionati della saga di Harry Potter e quando abbiamo deciso di aprire il circolo, dovendo scegliere una tematizzazione, abbiamo deciso di puntare su qualcosa che potesse piacere a tutti. Abbiamo voluto creare un ambiente dove altre persone con la nostra passione potessero sentirsi a casa e vivere un sogno”, dice.

“La clientela è davvero molto varia: vengono a trovarci ragazzi, bambini e adulti. Siamo aperti dalle 17 a mezzanotte durante la settimana e fino alle 2 di notte nel fine settimana”.

Il circolo si presta a diverse attività. C’è chi usa la sala comune delle case, su cui svettano gli stemmi delle celebri case di Hogwarts (Grifondoro, Corvonero, Tassorosso e Serpeverde), per studiare o, semplicemente, per rilassarsi, sorseggiare una tisana e fare due chiacchiere in compagnia. C’è chi va al circolo per giocare ai giochi da tavolo messi a disposizione dei soci o per partecipare a un corso, come quello degli Scacchi dei maghi.

Tutta l’ambientazione è in perfetto stile Potter. C’è il binario 9 e tre quarti, da dove iniziano le avventure di Harry e dei suoi amici. C’è Edvige, la civetta bianca di Harry. Ci sono le bacchette magiche di Ollivander e libri di magia.

Ci sono le burrobirre, particolarmente richieste dai clienti, e tante colorate pozioni. Le ricette sono rigorosamente segrete, ma i ragazzi ci prendono in simpatia e ci svelano qualche ingrediente.

“Sono tutte ricette originali, create da noi. Sicuramente consigliamo ai lettori di Virtù Quotidiane di provare la pozione Antilupo, che però, come da manuale, prepariamo soltanto nella settimana che precede il plenilunio, ogni mese. E’ a basa di latte, menta e cioccolato” spiega Viola.

“C’è poi la famosa pozione Polisucco, molto dolce, con base alla mela verde. Mi hanno detto tutti che somiglia a una caramella Haribo. Anche quella della burrobirra è una nostra ricetta. La proponiamo sia alcolica che analcolica, a seconda della birra utilizzata, e in vari gusti. Le più richieste sono sicuramente quelle alla cannella, allo zenzero, alla mandorla e al cioccolato Tutto può essere accompagnato da esplosivi tortini, che arrivano direttamente da Mielandia”.

Non solo dolci, ma anche “piccoli taglieri di salumi, formaggi e stuzzicherie varie. Collaboriamo con un laboratorio di prodotti artigianali di Montesilvano, Pizzond’è, che prepara per noi pizzette, rustici e altro”.

Tra le attività proposte, c’è stato anche il mercatino di Diagon Alley, allestito a dicembre. “Cinque artigiani hanno esposto le loro creazioni, rigorosamente a tema”.

Che siate o no fan di Harry Potter, I Tre Manici di Scopa sono sicuramente un’occasione per trascorrere qualche ora in un ambiente diverso e davvero magico, assaggiando pozioni e deliziosi muffin. Rosa Anna Buonomo

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