DA LE PETIT CLOS AL CAVOUR, NEL CENTRO DELL’AQUILA UNA STAGIONE DI (RI)APERTURE


L’AQUILA – Sarà un inverno di aperture, nel centro storico dell’Aquila, dove – complici il rinnovato clima di fiducia e il bando “Fare centro” che finanzia il rientro di attività commerciali tra le mura – si prevede che una serie di locali torneranno ad accendere la movida.

Pronta a riaprire Le Petit Clos, piccola enoteca di piazza Regina Margherita costretta a chiudere all’inizio del 2014 per consentire l’avvio del cantiere di ristrutturazione post-terremoto del palazzo, che ora è stato concluso: per il gestore, Matteo Castellani, che nel frattempo assieme ad altri soci ha aperto l’Osteria Pantasima in piazza Chiarino, si tratterà di un raddoppio.

Nello stesso edificio ci sono almeno un altro paio di locali commerciali molto appetibili, uno all’angolo e l’altro direttamente su corso Vittorio Emanuele, pronti a ospitare nuove attività.

Secondo quanto appreso, un ristorante dovrebbe aprire nei locali dell’ex sala giochi Holiday, alla metà del cosiddetto Corso stretto, che fino al 6 aprile 2009 ospitavano una profumeria, anch’essi oggi riconsegnati dopo i lavori di ristrutturazione.

All’angolo con via Verdi, invece, è pronto a insediarsi l’Irish Cafè, nei locali dove per anni è stata la pelletteria Saracino: i lavori al palazzo, lo stesso che ospitava la sala Baiocco e storicamente l’albergo Italia, si avviano a conclusione.

È proprio nell’ampio locale che ospitava l’Irish fino al 2009, in via Tempera, che sarebbe stato frazionato, che sono invece pronte ad aprire due attività, una delle quali – secondo quanto appreso – potrebbe chiamarsi Cavour, come lo storico caffè che ha accompagnato generazioni di aquilani nell’omonima via, oggi ancora indietro nei lavori di ricostruzione.

Il quadrilatero della storica movida aquilana, tuttavia, c’è da aspettarsi che presto tornerà ad accendersi, visto che nel 18° elenco di contributi per la ricostruzione privata post-terremoto, che ha autorizzato nuovi lavori per circa 100 milioni di euro, pubblicato alla fine dello scorso anno, c’era gran parte degli aggregati di via Sassa.

Tra cui quello delimitato da via Sassa, via degli Scardassieri, via Cembalo di Colantoni e via Cesura, che comprende attività storiche, dalla Norcineria alla Casa della lana, dalla Pescheria all’Irish “piccolo”, fino al kebab Corsi.

A piazza Palazzo, intanto, nei giorni scorsi ha aperto la Cantina del Gallo, gestita da Gianluca Boni e Stefano Mazza, dove prima c’era il Negozio di Asia. E un’attività analoga è pronta ad andare a occupare un altro dei locali disponibili sulla piazza. (m.sig.)

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