DA LUDÌ, LA PRIMA SFUSERIA IN ABRUZZO, I PRODOTTI SI VENDONO SFUSI E SENZA PACKAGING


LANCIANO – Fare la spesa in modo diverso, riducendo l’impatto ambientale e prestando particolare attenzione a ciò che si acquista, è possibile. Anche in Abruzzo. La sfuseria di Ludovica e Matteo che si trova a Lanciano, in provincia di Chieti, è proprio questo. Un negozio dove poter acquistare  solo prodotti sfusi, alimentari e non, portando da casa i propri contenitori o usufruendo dei sacchetti di carta riciclabile disponibili in bottega.

Ad un anno dall’apertura di Ludì, che si trova in viale Cappuccini, sono già tante le persone che hanno sperimentato e apprezzato questa nuova modalità di riempire la credenza e di contribuire così ad un progetto che aiuta a intraprendere una vita più sostenibile, attraverso scelte sane per se stessi e per il pianeta.

I due titolari sono Ludovica Zulli, green educator, educatrice, terapeuta mestruale e insegnate di yoga, e Matteo Granà, preparatore di atletica. Un legame, il loro, basato sull’amore – sono marito e moglie – e sulla passione nel perseguire l’obiettivo comune di educare e informare le persone per rendere il pianeta un posto migliore e più vivibile.

Ludovica e Matteo hanno vissuto molti anni all’estero e nel loro soggiorno spagnolo hanno frequentato una sfuseria nel centro di Madrid che ha ispirato il loro progetto.

“Sono rimasta immediatamente affascinata da questo nuovo modo di acquistare – racconta Ludovica a Virtù Quotidiane  – e quando i tempi erano maturi abbiamo realizzato il nostro piccolo sogno a Lanciano, nel nostro Abruzzo”.

Nella sfuseria si possono comprare molti prodotti alimentari: cereali, legumi, riso, pasta, farine, thè e tisane, caffè e simili, frutta secca e disidratata, semi, spezie d’erbe, super polveri cioè integratori naturali alimentari in polvere, fette biscottate sfuse, tarallini salati, biscotti e dolcetti vari.

“Il nostro è un negozio interamente biologico – dice la titolare -. Per noi biologico non è solo il marchio sul prodotto ma anche e soprattutto l’utilizzo del metodo biologico nella coltivazione. Ecco perché prediligiamo i produttori che adottano questo procedimento interamente naturale”.

Poi c’è la vendita di prodotti per la casa – detersivi alla spina, carta da forno lavabile, spugne per piatti e superfici completamente naturali – , i prodotti per la cura della persona e la cosmesi solida. Alcuni esempi sono i cotton fiocchi lavabili, gli assorbenti e i pannolini lavabili, il filo interdentale fatto di mais monouso, lo spazzolino per i denti in bambù e così via.

E da luglio il negozio ha inserito anche la vendita a km 0 di frutta e verdura, fornite una volta a settimana da un contadino locale. Ma non è tutto. La sfuseria dà ai propri clienti altri interessanti servizi come le chiacchiere sfuse – consigli forniti on line o in presenza su come organizzare la spesa e come fare i menu settimanali anti-spreco – , il servizio di stoviglioteca ovvero l’affitto di stoviglie a costi molto bassi, e la bag anti-spreco, con prodotti che si avvicinano alla data di scadenza venduti a prezzi più convenienti. Un progetto vasto che si completa con incontri, workshop ed eventi divulgativi, e con una piattaforma on line informativa utile a rispondere alle esigenze di chi vuole cambiare il proprio modo di fare la spesa, di mangiare e di vivere.

“Il nostro non è solo lavoro ma è uno stile di vita – sostiene Ludovica – cerchiamo di parlarne il più possibile perché pensiamo che possa aiutare tutte quelle persone che sono stanche di comprare in modo tradizionale e di sprecare cibo”. “Qualcosa sta cambiando nelle abitudini di molti e ne siamo felici – conclude – siamo contenti soprattutto di contribuire a questo necessario cambiamento del quale beneficeremo tutti”.

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