ESTATE ALLA RISCOPERTA DI ANTICHE RADICI A FAGNANO ALTO DOVE ARRIVANO I PRIMI TURISTI


FAGNANO ALTO – Sono instancabili e hanno capito che con la forza di volontà e l’impegno costante, anche i sogni che sembravano a primo acchito irraggiungibili, si possono avverare.

Sono i componenti del direttivo della Pro loco di Fagnano Alto (L’Aquila), di cui Virtù Quotidiane aveva raccontato nel maggio scorso, quando alcuni progetti messi in piedi dal presidente Walter Franco Rosa e dalla sua squadra iniziavano a prendere forma.

Rispetto per la natura, attaccamento al territorio, valorizzazione di quella ricchezza infinita che la valle Subequana custodisce, valore immenso delle tradizioni che l’intero Abruzzo può e deve riscoprire. A tutto questo sono dedicati i progetti della Pro loco fagnanese, temi che escono dal perimetro dello stesso comune di Fagnano Alto perché se c’è una cosa che i suoi abitanti hanno capito è che l’unione di una comunità intera che vive le stesse difficoltà e le stesse possibilità fa la forza.

È anche per questa ragione che la Pro loco non si è fermata mai e continua a richiamare attenzione con un evento conviviale per ogni fascia di età, anche grazie al patrocinio gratuito del Comune: è “Estate in compagnia”, tre appuntamenti itineranti tra le frazioni di Fagnano Alto.

Si inizia sabato 27 luglio alle ore 21,30 a Opi in Piazza Venanzio Lozzi con la cover band degli Holograms, per proseguire il 3 agosto a Pedicciano, in Piazza Santa Lucia, dove alle 18,30 si esibirà il coro Il Sirente con uno spettacolo folkloristico.

Momento principale e sicuramente emozionante non solo per Fagnano Alto ma per l’intera comunità abruzzese, sarà l’ultimo appuntamento di “Estate in compagnia” il 13 agosto alle 20,30 nella frazione di Ripa in Piazza della Chiesa, quando sarà trasmessa l’anteprima del film documentario di Julian Civiero La vita de’ na vota. Memorie di un Abruzzo montano, realizzato con parte del ricavato di un progetto della Pro loco dell’anno scorso, la pubblicazione del libro Aufenginum dell’archeologa Barbara Di Vincenzo.

La finalità culturale e naturalistica dei progetti della Pro loco e la sensibilizzazione degli abitanti è ben rappresentata da alcuni momenti che hanno caratterizzato i suoi ultimi mesi: a giugno, la Festa dei Sentieri, tre giorni trascorsi tra un convegno conoscitivo e la pulizia di un intero sentiero con la collaborazione della Foresta modello e con il patrocinio del Comune e del Parco naturale regionale Sirente Velino, terminati con una degustazione di prodotti tipici del territorio, tra cui quello per eccellenza, il tartufo nero, presso il ristorante Il Castello.

L’ultimo periodo è stato scandito anche dall’entusiasmo per la realizzazione del punto informativo del Parco, la sfida più grande della Pro loco che vuole progettare in modo intelligente per fa sì che, alla sua inaugurazione, il punto sarà davvero un centro di smistamento turistico e informazione a 360 gradi.

“Stiamo facendo un enorme lavoro per renderlo operativo al 100%, con depliant, bigliettini, segnaletica stradale, pagina Facebook e contatti di rete con altri punti e centri turistici e”, racconta Katia Bertoldi, segretario-tesoriere della Pro loco, “con nostra grande soddisfazione, sono arrivati i primi turisti”.

Giunge quasi al termine l’esperienza del centro estivo che la Pro loco porterà avanti fino al 3 agosto, anche grazie all’entusiasmo e alla gioia di Lucia Ferella, Chiara Terenzi, Monia Cappelli, Dario Di Stefano e Cristina Villani dell’Asd Parco dello Sport, che si sono occupati dei 23 bambini che hanno preso parte a giochi e insegnamenti sulla natura e che sono arrivati numerosi anche dai paesi limitrofi.

“Il centro estivo di quest’anno è stato un momento davvero importante per l’intera comunità”, racconta a Virtù Quotidiane Cristina De Matteis, “perché c’è stato un contatto pieno e diretto con la nostra natura. Abbiamo fatto una visita al Gran Sasso, abbiamo portato i bambini all’osservatorio, sulla seggiovia e sulla funivia. Siamo stati in piscina, e abbiamo respirato l’aria del bosco, abbiamo passeggiato lungo il sentiero ripulito, e concluderemo con una visita dei bambini agli anziani della Rsa di Fontecchio e a Casa Serena, strutture con le quali la Pro loco ha sempre collaborato nell’ottica del rispetto e dello scambio generazionale, e con un’escursione presso il laboratorio Campi di mais di Antonella Marinelli”.

Ultimo momento del campo estivo sarà una giornata intitolata “Il sole in classe”, organizzato dai volontari dell’Anter per spiegare ai bambini il problema del cambiamento climatico e del surriscaldamento globale.

“La soddisfazione aumenta di volta in volta”, ammette Cristina De Matteis, vice presidente della Pro loco, “non solo perché vediamo con i nostri occhi persone nuove che si avvicinano alla realtà della Pro loco, ma anche perché stiamo concretizzando quanto avevamo progettato tempo fa e con fatica”.

Nessuna pausa per la Pro loco di Fagnano che ripartirà tra settembre e ottobre con una nuova manutenzione dei sentieri e con la campagna di affiliazione, incentrata sull’identità e sullo stimolo per chi è del posto e sulla garanzia della scoperta e dell’autenticità per chi viene da fuori. Luisa Di Fabio