Gela ritrova il suo mare antico: apre il Museo dei Relitti Greci
GELA – Gela inaugura il Museo dei Relitti Greci-Bosco Littorio e riannoda pubblicamente il filo della propria storia millenaria. L’apertura ufficiale, fissata per il 24 febbraio, segna un passaggio decisivo nella costruzione di una nuova offerta culturale e turistica per la città, fondata su archeologia, identità e mare. Un progetto che restituisce centralità a Gela nel panorama dell’archeologia navale mediterranea e che ha già attirato l’attenzione nazionale dopo la presentazione in anteprima alla Bit di Milano.
Il museo custodisce i relitti greci rinvenuti nei fondali di Bulala, tra cui una nave arcaica di oltre duemila anni fa, insieme a reperti rarissimi come i lingotti di oricalco. Parte delle strutture lignee – paramezzale e madieri – era già stata esposta tra il 2022 e il 2023 nella mostra “Ulisse in Sicilia”, capace di richiamare oltre 45 mila visitatori in tre mesi, confermando l’interesse del pubblico verso questo patrimonio unico.
Accanto alle istituzioni, alla soprintendenza e al Comune, il percorso di valorizzazione del museo trova il sostegno convinto di Casa Grazia, realtà simbolo di un modello imprenditoriale che intreccia produzione agricola, sostenibilità e cultura. La cantina della famiglia Brunetti, giunta alla terza generazione, continua così un impegno avviato da tempo sul territorio gelese, nel solco di iniziative come “Un Mare di Storie”, progetto che ha messo in dialogo archeologia, vino, cibo e narrazione per riscoprire le radici greche della città, e il Premio Vigàta, nato nel centenario di Andrea Camilleri.
Alla Bit, la presenza di Miryam Brunetti e Martina Casciana Brunetti, brand ambassador e hospitality manager dell’azienda, ha accompagnato l’annuncio del museo con il pétillant rosé “Euphorya”, espressione del terroir del Lago Biviere, sottolineando ancora una volta il legame tra identità produttiva e paesaggio.
“La storia della nostra comunità sta per riemergere – afferma il sindaco Terenziano Di Stefano –. Tornare al bello è stata la nostra scelta fin dal primo giorno. Il 24 febbraio non inaugura solo un museo, ma l’inizio di una rivoluzione culturale condivisa”.
“Siamo felici come cittadini e come impresa – dice Maria Grazia Di Francesco Brunetti, Ceo di Casa Grazia – perché crediamo in una sostenibilità che genera valore sociale e rafforza il legame tra comunità, cultura e territorio”.
Il Museo dei Relitti Greci apre così una nuova rotta per Gela, fondata sulla conoscenza e sulla responsabilità del futuro.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
