“IL CARNEVALE ANCHE IN ESTATE VALE” RIEMPIE LE STRADE DI PINETO


PINETO – Si sono lasciati ispirare dal mito di Demetra, “Madre terra”, “Madre dispensatrice” – che nella mitologia greca era considerata la dea del grano e dell’agricoltura, nutrice della gioventù e della terra verde, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte – le componenti dell’associazione “Le Vie dell’Arte” per i loro artistici e incantevoli costumi in occasione della sesta edizione del carnevale estivo di Pineto (Teramo), denominato “Carnevale anche in estate vale” e che sabato scorso, tra ospiti e partecipanti alla gara, ha colorato la città con l’allegria tipica di una manifestazione che nasce con l’intento di far dimenticare i problemi, far sorridere, divertire e incantare.

L’associazione “Le Vie dell’Arte”, presieduta da Vilma Santarelli, anche quest’anno ha saputo stupire e attrarre un numeroso pubblico.

A vincere la simbolica gara per la sezione gruppi sono stati “I Lego” per l’idea, la completezza e la cura dei dettagli; per la sezione coppia ha ottenuto il primo posto, per l’originalità e per il messaggio dedicato al riciclo, “Le Galline”, mentre il premio simpatia è stato assegnato a “Le Hostess”, per la cura dei dettagli, la simpatia e l’allegria.

L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e in collaborazione con l’Associazione pinetese commercianti e artigiani.

Tanti gli ospiti che hanno arricchito la serata, provenienti da tutta Italia: ad aprire il corteo, da Villa Ardente numerosi gruppi fuori concorso, tra questi: “I Pulcinella” di Castiglione Messer Marino con i loro cappelli di carta velina; “La Banda Arabita” di Fano composta da più di trenta elementi; il gruppo della “Vasca” di Ascoli Piceno; inoltre nella ricorrenza del 50° anniversario dello sbarco dell’uomo sulla luna ci sono state le “Invasioni Lunari” di Modena; presenti anche “Gli Amici dell’Allegria” di Imola.

Il gruppo Le Vie dell’Arte ha saputo stupire anche quest’anno con costumi meravigliosi e realizzati rigorosamente a mano: dopo gli abiti ispirati alle ceramiche di Castelli e alla Presentosa, quest’anno il mito di Demetra è stato fatto rivivere in abiti decorati con i frutti del grano e dunque legati alla fertilità della terra e in particolare all’Abruzzo.

A giudicare i partecipanti alla gara è stata la giuria presieduta da Michele Marano e composta da una stilista e da un rappresentate degli albergatori di Pineto, Janine Moda e dalla proprietaria dell’hotel Jan Pierre, dall’artista di Roseto degli Abruzzi Angela Decorazione e dal cabarettista locale Claudio Pattara; la parte musicale è stata curata da Dj Peter. Presenti durante la serata tutti gli amministratori comunali.

“Anche quest’anno per il ‘Carnevale anche in estate vale’ – dicono in una nota il sindaco di Pineto e il consigliere delegato alle manifestazioni, rispettivamente Robert Verrocchio e Marco Giampietro – la città di Pineto ha ospitato famiglie, bambini, giovani e adulti che hanno avuto il piacere di divertirsi con simpatia e originalità. Si tratta di un appuntamento atteso e immancabile per Pineto, una manifestazione unica, caratterizzata da bellezza e gusto artistico”.

“Il merito va ai componenti e alle componenti dell’Associazione pinetese ‘Le Vie dell’Arte’ che, con la loro creatività e bravura, anche quest’anno hanno realizzato una serata splendida, arricchita da costumi meravigliosi in grado di raccontare la nostra regione in Italia e nel mondo. In occasione del Carnevale di Venezia e della 69esima edizione del Festival di Sanremo, sfilando per le vie delle due città con maschere e costumi unici, realizzati a mano nelle forme del noto gioiello abruzzese de la Presentosa e delle ceramiche di Castelli, le componenti de ‘Le vie dell’Arte’ hanno raccontato a un pubblico curioso e attento i due preziosi simboli della nostra terra. Con gli abiti ispirati al mito di Demetra si proseguirà su questa strada. Ringraziamo loro per il prezioso lavoro e quanti si sono adoperati per la riuscita della manifestazione”.