IN BICI SU AUTOBUS E TRENI PER RAGGIUNGERE LA COSTA DEI TRABOCCHI


PESCARA – Nasce con lo scopo di incentivare la mobilità alternativa lungo la Costa dei Trabocchi, ha l’ambizione di promuovere il turismo sostenibile ma, almeno per questo anno, assolve all’obiettivo principale di alleggerire il peso della viabilità tradizionale.

Questo, in sintesi, il progetto Green Mobility presentato questa mattina, simbolicamente, alla stazione centrale di Pescara, hub della Costa e collettore di tutti i player coinvolti: Camera di Commercio Chieti Pescara, Regione Abruzzo, Legambiente, Gal Costa dei Trabocchi, Polo Inoltra e F.lli Di Fonzo Spa che, insieme a Tua, lancia la seconda annualità di Linea dei Trabocchi, attiva da ieri con nuove linee anche festive verso la Costa dei Trabocchi.

Questo progetto è un esempio di come dalla teoria si passi alla pratica – si legge in una nota dell’ente camerale – . Il 2019 è l’anno della sperimentazione: lo studio condotto in questi anni grazie al Masterplan ha individuato quali fossero gli elementi per rendere la Costa dei Trabocchi una destinazione turistica a tutto tondo. Da qui, è nata l’esigenza di provare a risolvere la questione della criticità dei parcheggi. In questo ambito, la mobilità alternativa ci viene incontro offrendo delle risposte di decongestione alll’intera costa abruzzese, evitando così che un’opportunità foriera di sviluppo del territorio, come appunto quella dei Trabocchi, possa rivelarsi un boomerang.

Non saranno solo i comuni della Costa dei trabocchi ad essere interessati dal progetto ma, a viaggiare dal treno alle due ruote, si metteranno anche Pineto, Tortoreto, Montesilvano, Pescara e Francavilla, grazie a protocolli di intesa già siglati da Legambiente.

“Abbiamo deciso di iniziare la conferenza stampa di questa mattina dalla nostra Bike station alla stazione centrale di Pescara per poi proseguire su uno dei 4 autobus Di Fonzo Tua, provvisti di rastrelliera, al fine di dimostravi come sia facile scendere da un treno, affittare una bici e proseguire in autobus verso la Costa dei Trabocchi”, ha detto il presidente di Legambiente Giuseppe Di Marco.

“Siamo consapevoli che, per ora, non si può che parlare di sperimentazione. Una volta valutato il peso antropico degli spostamenti, metteremo a regime un piano di viabilità che caratterizzerà la costa abruzzese a partire dal 2020”.

Obiettivo del progetto è organizzare, dunque, il territorio per una fruizione sostenibile del mare ed in particolare per andare al mare senza auto (o limitarne l’utilizzo), anche in forma combinata: treno, autobus e bici; lasciare la macchina lontano dalla spiaggia, grazie all’uso di parcheggi scambiatori connessi a servizio bus o al noleggio di bici; raggiungere la Costa dei Trabocchi dai comuni in collina (e viceversa) con un servizio dedicato di bike-bus (autobus con il portabici) con percorsi bici segnalati per il ritorno.

Il progetto non si sarebbe potuto realizzare senza il contributo di Di Fonzo e Tua che mettono a disposizione ben 4 autobus muniti di rastrelliere porta bici.

“Non pretendiamo di risolvere in modo definitivo la questione dei parcheggi ma intendiamo offrire un contribuito per snellire l’accesso al mare, mettendo a sistema una serie di linee a pettine che andranno dalla val di Sangro alla costa. Fondamentale la collaborazione con i balneatori ed i singoli comuni che offrono sconti e promozione a chi usufruirà di questo”.

Fondamentale anche il supporto degli operatori turistici Fiba Abruzzo, A.Mare Casalbordino, Operatori Turistici Fossacesia ed il sostegno di Pmc Abruzzo Innovazione Turismo, Dmc Sangro Aventino e Dmc Costiera dei Trabocchi.

Su questo punto anche l’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo che plaude gli operatori coinvolti che stanno facendo del dialogo lo strumento di sviluppo dell’intero territorio.

“Il progetto Green Mobility – ha detto – è un elemento concreto che arricchisce la strategia turistica della Costa dei Trabocchi attraverso la creazione di una rete di mobilità sostenibile e alternativa per arrivare ad un marchio di territorio, ad un brand turistico forte e vincente e capace di creare sviluppo economico che abbraccia tutta la costa abruzzese. I turisti italiani e stranieri, grazie a un’offerta multimodale, avranno a disposizione un sistema di prodotti e servizi tagliati su misura, integrati, digitali e sostenibili, per raggiungere sia le località di mare sia quelle dell’entroterra mettendo in rete tutte le stazioni della Costa dei Trabocchi, Francavilla, Pescara centrale, Montesilvano, Pineto e Tortoreto, grazie alla collaborazione delle Dmc e l’Area marina protetta Torre del Cerrano”.

“Andare al mare utilizzando treno, autobus e bici, arrivare in spiaggia lasciando la macchina nei parcheggi scambiatori connessi a servizio bus o con il noleggio promozionale di bici nelle Bike station o raggiungere i nostri borghi e punti di interesse partendo dalla Via Verde per visitare l’intero territorio della Costa dei Trabocchi per scoprire le sue bellezze e i suoi variegati prodotti enogastronomici. Oggi questo è possibile se lavoriamo all’unisono e programmando azioni concrete. Con questo progetto – rimarca Febbo – abbiamo un esempio virtuoso di partecipazione dal basso e di risposta alle esigenze di un territorio che ha nella Costa dei Trabocchi un forte attrattore turistico che può essere il modello economico, sociale ed ambientale che tiene dentro anche la ricchezza delle aree interne”.

Le fasi di progetto sono tre. La prima, da luglio a settembre 2019, interesserà le aree che sono caratterizzate dalle limitazioni di parcheggi dovuti alla realizzazione della pista ciclopedonale costiera, con le sperimentazioni dei servizi bus-bike-bus. La seconda fase, da settembre 2019 a febbraio 2020, prevede l’estensione del progetto a tutta la Costa dei Trabocchi e, se possibile, l’intero territorio della provincia di Chieti e prevede la digitalizzazione di tutte le tratte e la realizzazione di strumenti di info-mobilità. La terza fase, che si concluderà nel mese di dicembre 2020, prevede l’estensione del progetto all’intero territorio delle province di Chieti e di Pescara.

“Il progetto del Gal Costa dei Trabocchi è finalizzato alla costituzione di questa nuova destinazione turistica – ha detto Roberto Di Vincenzo, presidente Gal Costa dei Trabocchi – . Tema prioritario perchè funzioni una destinazione centrata sul cicloturismo è la mobilità. Per questo, assieme a tutti i soggetti che operano nel settore avviamo questa estate uno studio di fattibilità che testerà concretamente l’intermodalità, ovvero, renderà possibile, in via sperimentale, il passaggio da treno a bici, da macchina a navetta, e così via, valorizzando i parcheggi delle stazioni e tutte le opportunità per rendere più fluido l’accesso alla Costa del Trabocchi. Peraltro questo studio ci permetterà di individuare anche i bisogni di nuovi servizi per il completamento dell’offerta integrata di mobilità e quindi promuovere la nascita di nuove attività imprenditoriali”.

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