Cronaca 23 Ago 2017 15:59

INCENDI: CONFAGRICOLTURA, SOLO SELVICOLTURA PUÒ SALVARE BOSCHI MA REGIONE NON INVESTE

INCENDI: CONFAGRICOLTURA, SOLO SELVICOLTURA PUÒ SALVARE BOSCHI MA REGIONE NON INVESTE

L’AQUILA – Mentre continua il lavoro dei Vigili del Fuoco e di tutte le altre istituzioni interessate nell’impari lotta contro gli incendi boschivi che da settimane interessano come non mai la nostra regione, non si è ancora avuto modo di ascoltare la posizione dell’assessore regionale alle Foreste.

È quanto si legge in una nota di Confagricoltura Abruzzo.

Molto probabilmente, e forse giustamente, ha compreso che è un momento emergenziale, e forse è meglio che se ne occupi chi legittimamente è titolato a farlo, a fiamme spente si potrà riprendere un confronto di merito.

Confagricoltura non crede a questa versione e ritiene invece che i silenzi dell’assessore siano imputabili ad una ragione ben precisa che origina dalla mancanza di una politica di settore, di cui da tempo invano chiediamo di renderne operante i caratteri distintivi.

Nelle nostre realtà, in cui poco possiamo sulle variabili topografiche o su quelle atmosferiche, ma molto possiamo sulla riduzione dei combustibili a garanzia di una minore diffusibilità del fuoco – prosegue la nota – non riusciamo a percepire la giusta attenzione della Regione su queste tematiche e gli incendi continuano ad essere un pesante fattore di disturbo per gli ecosistemi forestali.

Fattore di disturbo riconducibile a valori più accettabili con la prevenzione che rende il bosco meno percorribile e meno danneggiabile dagli incendi solo attraverso le tradizionali attività selvicolturali. Una selvicoltura preventiva che, al di là dei modelli strutturali impiegabili, dipende dagli aspetti finanziari di cui la Regione pare non volersi più fare carico, ma che restano necessari per portare molte delle superfici a rischio ad un grado ottimale di efficienza funzionale del bosco.

Allora proviamo a dare un suggerimento – prosegue Confagricoltura – nel bando di attuazione della Misura 8.5 del Piano di sviluppo rurale di cui sono in corso le procedure con scadenza al 15 settembre prossimo, e che riguarda proprio il sostegno per investimenti diretti ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali, l’assessore può chiedere ai suo uffici e all’Autorità di gestione di implementare la dotazione finanziaria recuperando risorse da altre misure scarsamente attenzionate. Inoltre potrebbe sospendere le ipotesi di incentivo declinate alla sentieristica, finanziando sogli gli interventi forestali, aumentando così le superfici investite da miglioramenti boschivi e dando una prima risposta alla domanda di prevenzione che gli viene dal territorio.

Designer di cartine, tabelle, tabelloni e affini vari capiranno sicuramente che è necessaria una pausa funzionale. Ma l’assessore sarà così sensibile?, si domanda infine Confagricoltura.


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