LA METÀ DELL’ABRUZZO È DI USO CIVICO, ALL’AQUILA TAVOLO SCIENTIFICO SU NUOVA LEGGE


L’AQUILA – “I Domini collettivi, meglio noti come Usi civici, rappresentano una storia, ancora attuale, di gestione diretta del territorio da parte dei cittadini, costituitisi nelle Asbuc, Amministrazioni separate dei Beni di uso civico. La nuova legge n. 168, del 20 novembre scorso, entrata in vigore il 13 dicembre, regola la materia, per la prima volta in Italia, riconoscendo le Asbuc come Enti privati e attribuendo loro chiare funzioni per la gestione dei terreni collettivi. Un segnale di grande civiltà, atteso da sempre, per la legittimazione della gestione diretta del proprio territorio da parte della cittadinanza”.

Così l’avvocato Rodolfo Ludovici, uno dei maggiori esperti italiani di Usi civici, ha presentato il tavolo scientifico di giovedì 21 dicembre, a Cese di Presturo (L’Aquila), sulla legge 168.

Il tavolo, in programma dalle 14,30 alle 19, è stato organizzato dall’Unione delle Asbuc d’Abruzzo in collaborazione con l’Asbuc di Preturo, la Consulta nazionale delle Proprietà collettive e il Centro studi e documentazione sui Demani civici.

Relatori, oltre allo stesso Ludovici, il senatore Giorgio Pagliari, primo firmatario della legge, esperti di Usi civici come il professor Pietro Nervi, del Centro studi sulle Proprietà collettive e docente di Economia Politica montana e forestale all’Università di Trento, Marcello Marian, vice presidente della Consulta nazionale delle Proprietà collettive, e l’avvocato Elisa Tomasella, esperta in Diritto Agrario e ambientale italiano e comunitario.

Dai dati Istat del 2010, risulta che in Abruzzo il 49% dell’intera superficie regionale è dominio collettivo. Questi territori sono gestiti in gran parte dalle collettività, tramite le Amministrazioni separate.

In Abruzzo sono costituite 28 Asbuc, di cui 12 nell’Aquilano. Questi numeri portano l’Abruzzo ad essere la seconda regione d’Italia dopo il Trentino, per estensione territoriale gestita dalle popolazioni residenti, dando, così, un idea della rilevanza sociale e culturale della legge appena entrata in vigore.

Alla presentazione del tavolo scientifico, a evidenziare l’importanza che l’argomento riveste, hanno partecipato i componenti dell’Unione regionale delle Asbuc, la senatrice Stefania Pezzopane, l’assessore del Comune dell’Aquila con delega agli Usi civici, Emanuele Imprudente, il presidente e il vice dell’Asbuc di Preturo, Antonio Nardantonio e Nello Alfonsetti e l’avvocato Ludovici.