Cronaca Vinitaly 2025 08 Apr 2025 20:26

La riscossa delle Donne del vino: un’impresa su tre è rosa. In Abruzzo la convention nazionale

VERONA – È l’innovazione il tema scelto per le attività dell’anno dalle Donne del Vino, l’associazione, fondata nel 1988 e che riunisce 1.200 socie tra produttrici, enotecarie, sommelier, ristoratrici, giornaliste, architette, avvocate e professioniste del settore. Un tema che non è solo tecnologico, ma culturale, sociale, sensoriale. Un’innovazione che parte dalle persone, dal modo in cui si produce e si racconta il vino.

“Bisogna cercare nuovi linguaggi per raccontare il mondo del vino” ha detto la vice presidente nazionale Paola Longo “e in questo le donne possono apportare un valore aggiunto, anche perché il vino sta vivendo un momento particolare che vede un disinteresse dei giovani”.

E se il mondo produttivo resta ancora molto maschile, i numeri snocciolati da Longo, “parlano chiaro e dicono che una azienda su tre nel mondo del vino è rappresentata da donne”.

Archiviato il Vinitaly, l’associazione si prepara all’appuntamento annuale della Convention nazionale che quest’anno sarà ospitato dall’Abruzzo. L’evento, che si terrà tra il 15 e il 18 maggio, è stato presentato oggi, durante la terza giornata di Vinitaly, in una conferenza stampa organizzata nell’area eventi del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.

Ad illustrare il programma che sarà un vero viaggio  attraverso paesaggi mozzafiato, storia e tradizioni millenarie, tra i vitigni simbolo della regione, sono stati Paola Longo vicepresidente Le Donne del Vino, Emanuele Imprudente, assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Martina Danelli Mastrangelo, delegata regionale Donne del Vino Abruzzo e Jenny Viant Gomez, giornalista, consigliera Donne del Vino.

Le 4 giornate saranno l’occasione per conoscere da vicino le peculiarità dei vitigni simbolo della regione, come il Montepulciano d’Abruzzo, il Trebbiano d’Abruzzo, il Pecorino e la Passerina, attraverso degustazioni guidate da giornalisti nazionali come Antonio Paolini e Adua Villa e incontri con produttrici locali. Il viaggio sarà anche un itinerario esperienziale che attraversa alcuni dei luoghi più affascinanti dell’Abruzzo.

Si inizierà il 15 maggio con una tappa sulla Costa dei Trabocchi. Il 16 sarà la volta di Nocciano, con visita alle cantine Chiusa Grande e Bosco Nestore con il museo antropologico sulla civiltà contadina, e il castello di Semivicoli di proprietà di Masciarelli. Il 17 maggio il percorso farà tappa all’Aquila, per scoprire la storia del capoluogo abruzzese, ma anche per partecipare al convegno Coltivare Scenari Futuri, che rientra nell’ambito di Vinorum, il festival sul vino abruzzese promosso da Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo e la Regione. Il convegno sarà un’occasione di confronto con interventi di esperti e aziende leader del settore su intelligenza artificiale e innovazione in viticoltura; sostenibilità e packaging del futuro; le nuove frontiere della finanza nel mondo del vino e il ruolo del vetro nella filiera vitivinicola. Infine l’ultima giornata della convention sarà alla scoperta dell’Abbazia di Propezzano nel teramano.


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