L’AQUILA, AL RISTORANTE “LA CHURUATA” NUOVI PIATTI SUDAMERICANI AL RITMO LATINO
L’AQUILA – Metti i piatti della cucina sudamericana, abbina ad ogni portata una danza tipica argentina, venezuelana o brasiliana ed il gioco è fatto: alla Churuata, eccentrico ristorante alle porte dell’Aquila, il ritmo latino lo assapori, lo ascolti, quasi lo vivi.
Sulle note del tango argentino Giuseppe Busti e Martina Cerasoli, compagni di vita e di ballo, esibiscono i passi imparati dalla maestra Ludovica Antonietti, che tiene lezioni tutte le domeniche all’Art Nouveau.
La sinfonia prosegue coi piatti: un’empanada apre le danze del nuovo ricco menù, che spazia da piatti brasiliani a tipicità messicane, presentato l’altra sera da Gianfranco Di Giacomantonio, cineoperatore e documentarista che ha trascorso parecchi anni attraversando il Sud America prima di tornare all’Aquila, e mettere su La Churuata assieme ad Amarilys Gamez, 33enne di Maracay che ha ereditato le ricette autentiche dalla bisnonna indigena.
Si prosegue con un ballo joropo, che le contadine venezuelane ballavano al termine della giornata nei campo, che accompagna l’arrivo di un arepa con mini burger.
Il ristorante in pochi mesi di vita è diventato punto di riferimento della folta comunità sudamericana che vive in città, ma anche di tanti appassionati e curiosi della cucina etnica, assurgendo così a vero e proprio luogo di integrazione.
Inoltre, utilizzando prodotti originali d’importazione come la farina di mais e il riso, che per loro natura sono privi di glutine, La Churuata è il posto ideale per celiaci.
“Domenica è in programma una festa peruviana con un menù tipico”, dice Gianfranco rimarcando l’integrazione attraverso la gastronomia. Cucina e solidarietà, con Yuriza Gamardo, responsabile dell’associazione Ali che riunisce i latinoamericani presenti all’Aquila e che con circa duecento volontari in tutto l’Abruzzo sostiene il dramma sociale in atto in Venezuela, anche attraverso la raccolta di farmaci: chiunque volesse, può consegnarli in ogni farmacia.
La Churuata proprio in questi giorni ha integrato nuovi piatti nel menu con tante altre novità per i clienti.
“Nuovi ed appetitosi piatti delle diverse gastronomie sudamericane”, dice Di Giacomantonio, “empanadas e gnocchi argentini, arepas, patacones, pinchos cachapas, che invece fanno parte della gastronomia della parte nord del Sud America. Anche le tradizionali tapas messicane faranno parte di questo menù variegato e multicolore che invita a provare sapori nuovi per conoscere nuovi paesi”.
“La birra è la bevanda per eccellenza in Sud America e nel menù abbiamo birre argentine, peruviane, venezuelane, messicane, domenicane e cubane. Una varietà tale che insieme ai piatti consente ai commensali di fare un largo giro attraverso cultura gastronomica di paesi lontani fisicamente ma vicini alle nostre tradizioni”, dice ancora Di Giacomantonio.
“Da sempre la gastronomia ha contribuito a superare le naturali diffidenze verso le altre culture riuscendo ad unire in un piatto tradizioni, usi e costumi anche anche molto lontani tra di loro”, fa notare.
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