L’AQUILA: MOVIDA A COLPI DI BOTELLON INDIGNA E DANNEGGIA COMMERCIANTI
L’AQUILA – Polemiche all’Aquila per il fenomeno del botellon, in crescita tra i giovani, che senza rispetto nei confronti degli esercenti consumano in strada bevande alcoliche e persino cibo portato da casa, lasciando a terra un tappeto di bottiglie e cartacce.
Un evento diventato ormai tradizione, soprattutto del giovedì universitario, la serata in cui il centro storico è più frequentato, che indispettisce i titolari dei locali, che oltre ad essere penalizzati nell’incasso subiscono la beffa di dover ripulire gli spazi aperti nei pressi della loro attività.
Il fenomeno, poi, con il tempo ha pervaso giovani di tutte le estrazioni sociali, anche quelli che una bottiglia di vino all’enoteca potrebbero permettersela eccome.
Una moda beffarda per gli esercenti, visto che l’ambient, la folla, lo struscio, li si cerca e li si vuole. Altrimenti invece che arrivare in macchina in piazza Chiarino, nel cuore della movida, e aprire il bagagliaio dov’è custodito da bere e da mangiare da condividere con amici e conoscenti, si potrebbe scegliere di andare in una delle piazze o delle strade del centro storico a tutt’oggi ancora amaramente deserte.
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