L’AQUILANDIA, A STIFFE L’ABRUZZO INTERNO IN MINIATURA
SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – C’è il Castello cinquecentesco dell’Aquila, la Fontana delle 99 cannelle, le basiliche di Collemaggio e San Bernardino, il fontanile simbolo di Fontecchio e il castello Piccolomini di Celano. L’Aquilandia, sulla falsa riga dell’Italia in miniatura, ripropone le meraviglie dell’Abruzzo aquilano in duecento metri quadrati nel complesso turistico delle Grotte di Stiffe, a San Demetrio ne’ Vestini.
Ha già conquistato le centinaia di visitatori che l’hanno esplorata da agosto, quando è stata aperta, ad oggi, ma solo ieri il taglio del nastro con le istituzioni, arricchito da una conferenza dei professori Raffaele Colapietra e Fabio Redi su “L’Aquila dai Normanni agli Aragonesi: archeologia e storia della città”.
A fare gli onori di casa, il sindaco di San Demetrio ne’ Vestini Silvano Cappelli e Gaetano Serafino, presidente della Progetto Stiffe, società che da vent’anni gestisce il complesso di grotte carsiche, visitato ogni anno da più di 40mila turisti.
Quindici in tutto le riproduzioni in scala presenti nel parco tematico, dotato di audioguide che ne facilitano la fruizione in lingua inglese, tedesca, francese e spagnola.
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