LUOGHI DI TURISMO IN CINQUE VECCHIE CASE CANTONIERE DELLA PROVINCIA DELL’AQUILA


L’AQUILA – Nell’ambito delle procedure del piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni immobiliari di proprietà della Provincia dell’Aquila, triennio 2018-2020, lo scorso anno furono individuate alcune case cantoniere, non più utilizzate dall’Ente per servizi di supporto alla viabilità, che potevano essere disponibili per un impiego diverso e compatibile con un progetto di rivitalizzazione e sviluppo delle aree interne.

Le case cantoniere, indicate nel decreto del presidenziale del 26 marzo 2018, sono state tutte assegnate, fa sapere il consigliere delegato alla viabilità, Gianluca Alfonsi, e oggi, questi immobili, saranno nuovamente disponibili per originare sviluppo e nuove economie, in territori di straordinaria bellezza ma poco valorizzati dalle istituzioni e la politica ma anche per garantire fondamentali presidi di sicurezza, come nel caso della Guardia di Finanza a Roccaraso.

“Ringrazio, infine, la commissione edilizia scolastica e pubblica e il dirigente di settore, Ing. Stefania Cattivera, per il lavoro svolto che ci ha consentito di ottenere questo importante risultato atteso da anni”, commenta Alfonsi.

Ad essere state assegnate sono le case cantoniere di Roccaraso, affidata alla Guardia di Finanza, Capistrello, affidata al Comune, Pacentro, sempre al Comune, Gioia dei Marsi, affidata alla Cooperativa Castel Mancino, e Pescasseroli, assegnata alla cooperativa Castel Mancino.

“Finalmente riusciamo a valorizzare il nostro patrimonio immobiliare nella giusta prospettiva di favorire nuovi investimenti e nel contempo preservare beni appartenenti alla collettività – afferma il presidente della Provincia, Angelo Caruso – . A tal proposito abbiamo incaricato gli uffici preposti a effettuare una ricognizione puntuale e definitiva dei beni mobili e immobili dell’Ente, per poter meglio utilizzare, valorizzare e conservare, in futuro, questa ricca proprietà. Le case cantoniere assegnate dimostrano la giusta direzione intrapresa e che la Provincia è presente e attenta a ogni richiesta del territorio”.