NAVIGARE L’ABRUZZO, ESCURSIONI IN BARCA ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DELLA REGIONE


PESCARA – Nasce da un grande amore, quello per la loro regione, l’associazione Navigare l’Abruzzo. Far scoprire le bellezze delle coste abruzzesi a bordo di un’imbarcazione: questa l’idea venuta al presidente Matteo Marcheggiani e agli altri membri dell’associazione, tutti di Pescara.

“Navigare l’Abruzzo Asd nasce nel marzo del 2016, con l’obiettivo di far riscoprire le coste abruzzesi a bordo della nostra imbarcazione” racconta a Virtù Quotidiane Marcheggiani.

“Tutti noi soci fondatori siamo di Pescara, a Pescara si trovano la sede legale dell’associazione e la nostra barca. Un punto strategico, in quanto ci troviamo al centro del litorale abruzzese. Per noi, quindi, è facile raggiungere sia Martinsicuro che Punta Aderci con lo stesso tempo di navigazione”.

I fondatori sono tre, “più altri soci che ci aiutano a muovere tutta la macchina organizzativa”.

Un’idea, quella delle escursioni in barca, nata per far conoscere a chi sceglie di trascorrere le vacanze in Abruzzo le bellezze costiere della regione.

“Amiamo l’Abruzzo e abbiamo sempre cercato di far conoscere le nostre meraviglie costiere ai turisti che spesso stazionano soltanto sotto l’ombrellone, senza scoprire ciò che l’Abruzzo può offrire di bello” aggiunge Marcheggiani.

“Volevamo dare un tocco di originalità al tutto, così abbiamo pensato alle escursioni in barca. In questo modo, riusciamo a mostrare a chi si imbarca con noi sia le coste che le colline e i monti, a giugno ancora innevati, che si possono vedere dal mare”.

Si parte la mattina intorno alle 10, per tornare il pomeriggio alle 18.

“Ci incontriamo alle 9,30 al rimessaggio dov’è ormeggiata la barca. Fatto un breve briefing sulla sicurezza in mare, si parte”.

Ma quali sono le mete più richieste? E chi è il cliente tipo che vi partecipa? Ci sono solo turisti o anche semplici curiosi? “Sicuramente le mete più ambite sono la Spiaggia dei Ripari di Giobbe e l’affascinante Punta Acquabella e San Vito con la Costa dei Trabocchi, ma possiamo anche personalizzare l’uscita. Di solito, prima di arrivare ci si ferma per fare un bagno in tranquillità. Il pranzo è al sacco, ma a bordo forniamo bibite fresche. Dopo pranzo ci si può rilassare sotto il sole o in cabina. Un bagno rigenerante e si riparte per Pescara a una velocità moderata, proprio per consentire di apprezzare le coste” sottolinea Marcheggiani.

“Siamo al nostro terzo anno di attività. Abbiamo avuto e abbiamo diverse tipologie di clienti: dal turista a chi conosceva già questi posti ma voleva vederli in un modo diverso, da famiglie con bambini piccoli a comitive di amici”.

Nel futuro di Navigare l’Abruzzo ci sono convenzioni con alcune scuole primarie del territorio, “per insegnare ai più piccoli cosa significa non inquinare il mare, conoscerlo e rispettarlo”.

Per tutte le informazioni e i contatti per la prenotazione delle escursioni è a disposizione la pagina Facebook dell’associazione.