PARCO SIRENTE VELINO, 125MILA FIRME CONTRO LA RIDUZIONE DEI CONFINI


L’AQUILA – “La Regione Abruzzo tra le più colpite dalla pandemia rifiuta ogni ‘transizione ecologica’ anzi, in controtendenza con il mondo taglia il suo unico Parco regionale già amputato di altre migliaia di ettari negli ultimi vent’anni”.

Lo afferma in una nota la Onlus Salviamo L’Orso, che ringrazia i 125mila cittadini che hanno firmato la petizione a difesa dell’area protetta, accompagnato da un ennesimo appello alla Giunta regionale e all’assessore Emanuele Imprudente ad esser ragionevoli ed a tornare sulla loro decisione.

“Tagliare ulteriori 8.000 ettari, in maggior parte in Valle Subequana, non porterà alcun vantaggio alle comunità locali che al contrario verranno penalizzate dai flussi turistici che interessano le aree protette sempre di più negli ultimi anni”, rileva l’associazione, “al contrario esse hanno urgente bisogno che l’Ente Parco sia dotato di mezzi sufficienti per espletare le sue funzioni (rapidi indennizzi, controllo dei cinghiali, promozione turistica) e di un presidente e di un direttore di ruolo. Se questo non avverrà al più presto anche il buon lavoro svolto ultimamente dall’attuale commissario del parco, Igino Chiucchiarelli verrà sprecato”.

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