PARTITE IVA IN PIAZZA A ROMA CONTRO UN NUOVO LOCKDOWN


ROMA – Su impulso dell’associazione “Partite Iva Insieme per Cambiare” (un movimento spontaneo nato un anno fa su Facebook che oggi raccoglie sui social oltre 450.000 iscritti, alla quale hanno aderito, fra le altre, le associazioni Apit, Pin, Movimento Impresa, Italia che Lavora, Robby Giusti Associazione nazionale Dj, Aias, Aisp, Rete P.Iva, Mio, Conflavoro, Confsal, Fipe/Silb) stamattina in piazza del Popolo, a Roma, sciopero nazionale dei lavoratori autonomi per invocare “l’apertura immediata di un tavolo di concertazione dove affrontare due aspetti principali: lo stato di emergenza sociale e piano programmatico di rilancio”, spiegano il presidente Giuseppe Palmisano e il coordinatore nazionale, Angelo Distefano.

Gli imprenditori, soprattutto del settore ristorazione, sono preoccupati di un nuovo lockdown.

L’associazione, recita una nota, “ha lanciato da mesi una serie di proposte fra le quali maggiori indennizzi alle attività colpite, la liquidità immediata alle imprese, la riduzione del carico fiscale al 30-35%, la presunzione di innocenza in campo fiscale secondo il principio ‘nessuno è evasore fino a prova contraria accertata da sentenza definitiva’, il no al pagamento anticipato delle imposte come gli acconti d’imposta, la sanatoria dei debiti tributari pendenti in base all’effettiva capacità contributiva di ognuno e dilazioni lunghe (10-15 anni), il no a limiti al contante, l’introduzione di ammortizzatori sociali a protezione del reddito anche ai lavoratori autonomi e, infine, la semplificazione della burocrazia”.

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