PEPERONE DOLCE DI ALTINO, SCUTTI LASCIA LA GUIDA DELL’ASSOCIAZIONE DI TUTELA


ALTINO – “Con grande dispiacere ho rassegnato le dimissioni da presidente dell’Associazione del peperone dolce di Altino, ruolo che dal 2015 ho ricoperto per due mandati consecutivi, con l’ultimo incompleto. Contestualmente lascio anche il Consiglio direttivo”.

Inizia così il saluto di commiato con cui Sebastiano Scutti, presidente dell’Associazione di tutela del peperone dolce di Altino, lascia il vertice del sodalizio.

“Una decisione che ho maturato nel corso degli ultimi mesi – spiega il presidente dimissionario – a seguito di accresciuti impegni di lavoro che non mi lasciano più il tempo necessario per garantire la piena operatività che la nostra amata Associazione merita”.

“Durante i cinque anni trascorsi, ho sempre cercato di assicurare contributo di idee e concreta collaborazione alle tante iniziative di volta a volta programmate, realizzate con dedizione e senso di responsabilità”, prosegue Scutti, ricordando “i cinque anni intenso di lavoro che vorrei riassumere nei traguardi più importanti ottenuti, dalla produzione quadruplicata del peperone dolce di Altino, con l’ingresso ingresso di giovani imprenditori, al riconoscimento quale presidio Slow Food; dalla presenza a rilevanti iniziative agroalimentari del nostro territorio al Salone del gusto di Torino e all’Expo di Milano”.

In quanto a sostegno e sviluppo delle attività legate al peperone dolce di Altino, nell’ambito del progetto “I dieci sapori da salvare” l’Associazione di tutela ha ottenuto un finanziamento dal Gal Maiella Verde per la collaborazione con Alsia, l’Agenzia lucana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura, che presta assistenza agronomica e tecnica su tutta la filiera e per la caratterizzazione fenotipica del peperone.

“Con il centro ricerca marchigiano di Monsanpolo – prosegue Scutti – abbiamo iniziato un lavoro meticoloso che porterà alla certificazione del seme”.

“Ma è nel Festival del peperone dolce di Altino e Palio culinario delle contrade che l’Associazione richiama attorno a sé l’intera comunità – sottolinea il presidente dimissionario – per l’appuntamento clou annuale di promozione e valorizzazione del prodotto tipico. Le presenze sono cresciute di anno in anno, anche grazie al qualificato testimonial del decennale Federico Quaranta, nell’edizione del 2018”.

“Abbiamo vinto per due volte il premio quale miglior piatto all’iniziativa di promozione territoriale Prodotto Topico, manifestazione gastronomica interregionale – continua Scutti nel suo bilancio – e come Associazione di tutela siamo diventati partner di Qualità Abruzzo, sodalizio che raggruppa i migliori ristoranti d’Abruzzo, alcune stelle Michelin, pizzerie e pasticcerie prestigiose”.

“Tutti i risultati sono stati raggiunti facendo lavoro di squadra – tiene a precisare Scutti – per questo voglio ringraziare di cuore i miei nuovi “fratelli” del Consiglio direttivo, i produttori, le contrade e gli amici del peperone dolce di Altino”.

“Al nuovo direttivo e al prossimo presidente auguro le migliori soddisfazioni, nella certezza – dice Scutti – che sapranno portare sempre più in alto il prestigio dell’Associazione che tutela e valorizza l’amato peperone dolce di Altino”.

L’Associazione è retta pro tempore da Mariella Di Lallo, quale vice presidentessa in carica, che traghetterà il sodalizio verso l’elezione a breve del nuovo presidente.

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