SHARPER NON SI ARRENDE: ALL’AQUILA TRE GIORNI DI SCIENZA ALLA PORTATA DI TUTTI, MA ONLINE


L’AQUILA – La Notte Europea dei Ricercatori, uno dei principali eventi internazionali dedicati al dialogo tra ricerca e cittadini e promosso nell’ambito del programma quadro dell’Ue per la ricerca e l’innovazione, è confermata anche per il 2020 e L’Aquila torna ad esserne protagonista, seppure con una versione inesorabilmente digitale.

Da giovedì 26 a sabato 28 novembre, tre giornate dense di appuntamenti, tutti da remoto.

La presentazione stamattina su piattaforma online (nella foto sotto) con il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il neo direttore dei laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), Ezio Previtali, al quale il primo cittadino ha peraltro rivolto gli auguri, il rettore del Gran Sasso Science Institute, Eugenio Coccia, il segretario generale del MAXXI, Pietro Barrera, e Roberta Antolini, responsabile Sharper L’Aquila.

Quaranta in tutto gli incontri, dedicati all’universo, al sistema solare e ai grandi telescopi che permetteranno di studiare il cosmo nei prossimi decenni, alle ricerche portate avanti sotto al Gran Sasso, tra cui l’importante esperimento Borexino, Neri Marcorè intervisterà alcuni protagonisti dei laboratori a partire dal direttore Previtali, al rapporto tra arte e scienza. E ancora, attività per i più piccoli, studenti elementari e medi tra cui un video games (su prenotazione), incontri sulla tecnologia utilizzata da reparti scientifici di polizia e carabinieri e sul ruolo della ricerca nella medicina.

Particolare attenzione è rivolta proprio agli studenti, per questo l’appello è agli insegnanti ma anche alle famiglie, considerando che molti appuntamenti saranno replicati o comunque si svolgeranno anche di pomeriggio, per non confliggere con le lezioni scolastiche, seppur in questo periodo svolte in didattica a distanza.

“La conoscenza è alla basa di qualsiasi società e lo stiamo vedendo soprattutto in quest’epoca di pandemia in cui stiamo familiarizzando con termini che prima ci sembravano così lontani”, ha rilevato il sindaco, “oggi affidiamo alla ricerca tutte le speranze di superare la pandemia e questo dimostra quanto siano importanti gli investimenti nella ricerca, per cui l’Italia ancora non spicca come dovrebbe”.

“Portare la ricerca nelle strade, far appassionare i ragazzi è un elemento fondamentale che serve per la tenuta della nostra comunità, più persone studiano e si appassionano alla formazione, più questo territorio avrà possibilità di progredire”, ha aggiunto Biondi, facendo osservare come anche “dietro ogni edificio antico ristrutturato c’è una grande ricerca, basti pensare a quanto fatto alla Basilica di Collemaggio. I laboratori del Gran Sasso, un’eccellenza mondiale, un Ateneo di così grande tradizione, il Gssi che ha finito il suo percorso di crescita e adesso è a pieno titolo ‘un uomo in società’, restituiscono un’immagine complessiva di città davvero eccezionale. Troppo spesso sottovalutiamo le qualità e le potenzialità che ha L’Aquila”.

“Da docente universitario e ricercatore ritengo che manifestazioni che cercano di stabilire un legame tra la scienza e i cittadini siano fondamentali”, ha rilevato Previtali, alla sua prima uscita pubblica da quando si è insediato alla direzione dei laboratori, che ha ricordato il suo lungo rapporto con L’Aquila, iniziato nel 1988 quando frequentava la città per la tesi di laurea.

Sottolineando l’importanza di “trovare un punto di connessione tra l’attività dei ricercatori, chi si applica alla ricerca che sono persone motivate che partecipano direttamente alla vita della comunità, e la cittadinanza”, Previtali ha fatto osservare come sia necessaria una crescita culturale collettiva.

“Quest’anno purtroppo non possiamo andare nelle piazze e nelle strade”, ha aggiunto, “ma riuscire comunque a sostenere quest’attività da remoto significa che il legame non si è interrotto, riusciamo a mantenere il contatto con le persone e sono convinto che il territorio lo apprezzi”.

“È una manifestazione che si svolge in condizioni molto particolari, ma è un segno che non vogliamo mollare e ci teniamo a creare nuove modalità di divulgazione scientifica e coinvolgimento – ha detto il rettore del Gssi – , sarebbe stato facile rimandare alla prossima data utile. Il fatto di volerla fare in ogni caso è un bel segnale che dimostra come tutte le istituzioni che partecipano e il mondo della scienza ci tiene sempre a fare in modo che la ricerca venga divulgata, adesso più che mai”.

“Accogliendo i nuovi studenti di dottorato arrivati qualche giorno fa da tutto il mondo, ho ribadito come la loro presenza dà alla città un contributo alla rinascita, i nostri studenti da sempre lo capiscono e ritengono importante coinvolgersi in manifestazioni come questa. La compenetrazione tra il mondo della ricerca e accademico e la città sta per avere una nuova tappa importante con la costituzione della Fondazione che porterà tanti ricercatori e studenti ad abitare nel centro dell’Aquila”, ha concluso Coccia.

Per la prima volta partecipa a Sharper anche il Maxxi, che sta per aprire all’Aquila una sede distaccata nel prestigioso Palazzo Ardinghelli. Il segretario generale Barrera ha, tra le altre cose, fatto osservare come “la seconda ondata di pandemia ci sta ponendo interrogativi diversi dalla prima ondata, nella quale c’era una fiducia molto diffusa nella scienza, com’è forse inevitabile sono tornati poi a emergere dubbi, diffidenza e negazionismo. Una ragione per cui ora più che mai è importante gestire bene questa manifestazione”.

“Il Maxxi partecipa in modo amichevole ma anche perché è un ente di ricerca, tutti i musei devono fare ricerca, anzi si è aperto un dibattito proprio in questo periodo tra i direttori dei musei di tutta Italia”, ha aggiunto, spiegando che il Museo partecipa a Sharper organizzando un dibattito sul rapporto tra arte e tecnologia.

“Sharper è il risultato del lavoro di tantissime persone”, ha ricordato Roberta Antolini, “temevamo venisse annullato e invece l’Unione europea ha voluto confermarlo, seppur spostando la data dalla fine di settembre alla fine di novembre

Tutti gli eventi potranno essere seguiti all’indirizzo sharper-night.lngs.infn.it oppure su sharper-night.eu.

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