STRATEGIE DI GIOCO E METODI MATEMATICI PER IL POKER TEXANO


ROMA – Il 2020 segna una buona performance per quanto riguarda il settore del gioco online. In particolare bisogna ribadire come ci sia stato un grande ritorno per il circuito del poker digitale, che durante gli ultimi anni aveva subito una consistente flessione, per i dati prodotti e raccolti, in contrasto con il comparto dei casinò online, che invece si erano segnalati per una crescita costante e sequenziale. Il poker a differenza degli altri giochi da casinò online è un gioco strutturato e maggiormente caratterizzato dalla componente strategica che ne fa la cifra stilistica e caratteristica di questa abilità.

Modello statistico e matematico per giocare a poker

Il modello matematico e statistico che sta alla base di questo gioco ne è un esempio piuttosto esaustivo, che lo pone come un vero e proprio skill games, tanto che anche la Cassazione si è pronunciata a favore del gioco del poker, confermando quanto era stato già detto negli anni passati: il poker non è un gioco d’azzardo, è una attrattiva basata sull’abilità, sul comportamento e sulle strategie dei giocatori.

Si tratta di un gioco che va praticato con moderazione e senza eccedere nelle puntate, ma dove per vincere è necessario sviluppare competenze e capacità analitiche e strategiche, che lo differenziano dai giochi dove la fortuna e il caso sono invece le caratteristiche peculiari e principali. Ogni utente, giocatore appassionato che si rispetti, cerca di capire come vincere a poker anche se l’aspetto che davvero riesce a migliorare le proprie decisioni al tavolo da gioco è legato a principi matematici e al calcolo delle probabilità.

La linea da seguire secondo i giocatori esperti e meglio skillati utilizza alcuni principi matematici per avere maggiori probabilità di vittoria. Sia chiaro: non tutti i giocatori esperti e professionisti usano lo stesso metodo di gioco, a volte anche durante una partita o un torneo, può capitare di cambiare stile di gioco per irretire e confondere gli avversari e usare delle strategie di gioco fondamentali a proprio vantaggio.

Perché i giocatori più esperti si affidano alle leggi matematiche

Se chiedete a un giocatore di poker esperto il motivo per cui ci si affida a volte alle leggi matematiche, come strategia di gioco, egli vi risponderà che attraverso l’utilizzo del calcolo delle probabilità si sia tirato fuori da una mano più complicata da analizzare e da comprendere. Si prenda a modello il gioco del Texas Hold’Em, che nonostante sia un gioco complesso con varie fasi di gioco, può spesso diventare veloce e dinamico, dove la decisione di una mano e di una fase di gioco, possono determinare l’esito finale di un torneo importante come ad esempio il tavolo finale delle WSOP.

Partiamo dal principio che utilizzando le pot-odds, ossia le quote del piatto nel gioco del poker, basate sulle carte che possono rendere la propria mano vincente in correlazione al denaro necessario per continuare a giocare e a scoprire le altre community cards. La fase della call, nel gioco del poker alla texana è uno dei momenti salienti, maggiormente determinanti per l’impatto che il giocatore riesce ad avere con la mano e quindi con il gioco stesso del Texas Hold’Em, che come tutti sanno si sviluppa in più fasi, che precedono lo showdown, quando si mostra il punto con il proprio avversario. In una partita di torneo saper calcolare bene le quote del piatto e puntare con un rilancio, piuttosto che fare check oppure foldare, possono darci la perfetta distanza tra una mano fortunata e una che alla lunga potrebbe determinare la nostra partecipazione a una gara di torneo.

Il metodo di gioco migliore per il poker

Giocare a certi livelli a poker non è così diverso dal calcolare le quote e le probabilità di una scommessa sportiva. Una mano quindi potrebbe essere calcolata secondo lo schema ratio vs percentuale con un rapporto pari a 3:1.Il concetto si basa quindi sul fatto che se puntiamo 10 euro per vincerne 30, questo vuol dire che le nostre probabilità saranno di 30:10. E’ necessario però avere diversi approcci per arrivare al tavolo finale di un torneo, visto che ci si può trovare di fronte a un avversario che gioca d’istinto e che non segue le regole del pot-odds.

 Proprio per questo motivo un giocatore esperto e professionista, conosce bene anche il linguaggio del corpo, la mimica facciale e le regole fondamentali che si basano sul bluff. Il bluff, metodo di gioco altamente sconsigliato ai giocatori meno esperti, viene praticato piuttosto spesso, da chi ha maggiore dimestichezza con il gioco del poker. Naturalmente è un sistema di gioco dove non sono contemplate leggi matematiche e di calcolo delle probabilità, ma ciò non toglie che anche questo possa avere una sua efficacia a un tavolo da poker con giocatori di diversa estrazione e stile.

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