UN COCKTAIL PER AMICO ALL’AQUILA IN RICORDO DI PAMELA MATTEI


L’AQUILA – Futuri barman da tutto l’Abruzzo e anche da Lazio e Molise, all’Aquila per partecipare al quinto concorso interregionale “Un cocktail per amico”, organizzato dall’istituto “Da Vinci-Colecchi” in memoria di Pamela Mattei, la studentessa morta in un incidente stradale il 6 aprile 2011, mentre era di ritorno dalla fiaccolata per l’anniversario del terremoto.

Hanno partecipato l’istituto “Di Poppa-Rozzi” di Teramo, l’onnicomprensivo “De Panfilis-Di Rocco” di Roccaraso (L’Aquila), l’alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria (Chieti), il “Costaggini” di Rieti, gli alberghieri “Federico di Svevia” di Termoli (Campobasso), “De Cecco” di Pescara, “A. Zoli” di Silvi Marina (Teramo), l’istituto “Crocetti-Cerulli” di Giulianova (Teramo) e, fuori concorso, lo stesso “Da Vinci-Colecchi” dell’Aquila.

Pamela si distingueva per la sobrietà, l’educazione, il rispetto, l’impegno nel sociale ed il rendimento scolastico. Il suo profondo senso del dovere l’aveva portata a conseguire una preparazione formativa e professionale di tutto rispetto. Il messaggio educativo che il concorso intende lanciare ai giovani – si legge in una nota della scuola – è di fare propri i principi etici di Pamela. Ecco perché la famiglia Mattei, sempre presente alla manifestazione, fornisce il sostegno economico per la realizzazione del concorso e del trofeo a lei intitolato.

La commissione esaminatrice era composta dalla dirigente scolastica del “Da Vinci–Colecchi” dell’Aquila Serenella Ottaviano, dai professori di Sala e vendita, Vincenzo Ambrosini, e di Lingua inglese, Patrizia Formica, da un delegato Aibes (Associazione italiana barman e sostenitori) e da un rappresentante Imahr (International maitres association hotel restaurant). Sono stati valutati tecnica, pulizia, creatività, estetica, gusto e cromia della presentazione, esposizione in lingua inglese di ambito professionale.

Tra le le finalità del concorso, quello di educare gli adolescenti ad un consumo responsabile e controllato delle bevande, alcoliche e leggermente alcoliche, e stimolarli al confronto tra realtà diverse per competenze teoriche e pratiche potenziando collaborazione e socializzazione.