VIVALDI E LA NATURA, I SOLISTI AQUILANI AL FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI


L’AQUILA – Vivaldi e la natura. La musica classica e ambientalismo. È il binomio di Una nuova stagione, la fortunata produzione dei Solisti Aquilani che approda il 15 settembre a Jesi (Ancona), nell’ambito del Festival Pergolesi Spontini, tra i più prestigiosi del panorama nazionale.

Un “chiaroscuro” visivo e sonoro che va oltre la tradizionale esecuzione: da un lato la Natura come era e come la raccontava Vivaldi nelle “sue” stagioni e dall’altro la Natura violata, per nostra responsabilità, come quella che abbiamo troppo spesso di fronte ai nostri occhi.

Ci troviamo di fronte ad uno spettacolo immersivo che dona nuovo colore ad una delle opere più note della storia della musica, grazie anche alla proiezione del cortometraggio Una Nuova Stagione, ideato e diretto da Daniele Orlando, primo violino dei Solisti Aquilani, con la collaborazione di Serena Raschellà e al video mapping commissionato dalla Fondazione Pergolesi Spontini ai ragazzi dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Il fine è quello di lanciare un messaggio forte che conduca lo spettatore a riflettere sullo stato di degrado a cui l’uomo ha portato natura.

E l’arte, in questo caso specifico la musica, può e deve avere il potere di invitare ad un cambiamento di rotta.

Il concerto è arricchito anche dalle note del Divertimento per archi in fa maggiore K 138 di Mozart e del Concerto per archi di Nino Rota.