I SOLISTI AQUILANI A BARI CON DANIELE ORLANDO


L’AQUILA – Martedì 4 febbraio I Solisti Aquilani e Daniele Orlando, violino solista e Konzertmeister, saranno a Bari (Teatro Piccinni, alle ore 20,45), ospiti della Camerata Musicale Barese.

In programma il concerto che in questi ultimi mesi ha rappresentato loro cavallo di battaglia, Le Quattro Stagioni di Vivaldi, che approda a Bari dopo una lunga tournée iniziata con la presentazione ufficiale al Parlamento europeo e alla Camera dei deputati e proseguita con tappe nelle maggiori città italiane, oltre ad aver riscosso un enorme successo raggiungendo 3 milioni di ascolti su Spotify.

Sulle note di Vivaldi, rivisitato in chiave ambientalista, l’ensemble intende sensibilizzare il pubblico sul costante deterioramento a cui la natura è sottoposta a causa degli irresponsabili comportamenti umani. E lo fa con una sorta di “esperimento visionario” per raccontare che la natura è destinata a soccombere se non si cambia al più presto rotta. Lo si deve alle nuove generazioni.

Oltre all’esecuzione delle Quattro Stagioni sarà proposto al pubblico un cortometraggio realizzato da Daniele Orlando, primo violino solista dell’orchestra, in collaborazione con Serena Raschellà, che mostra la chiave interpretativa dell’opera: le immagini della Terra com’era e com’è oggi.

Allievo di Denes Szigmondy – discendente della celebre scuola di Zino Francescatti e Carl Flesch – Daniele Orlando si è in seguito perfezionato con Ana Chumachenco e Boris Kuschnir. A soli 17 anni ha debuttato come solista con il Concerto di P. I. Tschaikowsky diretto da Donato Renzetti. Ha tenuto concerti da solista e in formazioni da camera in tutto il mondo e nell’ ambito della musica contemporanea ha eseguito numerose composizioni, molte delle quali in prima esecuzione assoluta. È docente di violino presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia. Suona un Giovan Battista Ceruti del 1805.

In programma, oltre “Le Quattro Stagioni”, il “Concerto grosso op. 4 n. 3” di Michele Mascitti e “La via isoscele della sera” per archi di Caterina di Cecca brano vincitore del IV Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello” Edizione 2018

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