“PAOLO DEI LUPI”, LO SPETTACOLO SULLA VITA DEL BIOLOGO BARRASSO IN BRIANZA E AL PREMIO NAZIONALE OTELLO SARZI
PESCARA – “Paolo dei Lupi” lo spettacolo teatrale della compagnia abruzzese Bradamante Teatro, liberamente ispirato alla vita di Paolo Barrasso, approda in Brianza al Festival L’ultima luna d’estate organizzato dal Teatro Invito, sabato 29 agosto alle ore 21,00 a Montevecchia (Lecco) presso la Casina Butto. Un festival prestigioso che anche quest’anno ospiterà grandi nomi del teatro italiano come Roberto Latini, Laura Curino, Giulio Casale, solo per citarne alcuni.
Francesca Camilla D’Amico, giovane attrice pescarese, è autrice e interprete dello spettacolo perfettamente calato nella suggestiva scenografia curata dall’artista William Santoleri. La regia è di Roberto Anglisani e il disegno luci di Renato Barattucci.
“Paolo dei lupi” trae ispirazione dall’indimenticato Paolo Barrasso, poeta e biologo abruzzese che fu tra i primi in Italia ad occuparsi della salvaguardia del lupo appenninico.
Lo spettacolo, dopo aver conquistato conquistato la finale al premio In-Box Verde 2020 dedicato al teatro per le nuove generazioni che premia le migliori esperienze del teatro emergente italiano ed essrsi aggiudicato tre repliche in alcuni dei più importanti circuiti teatrali nazionali, sarà in finale anche al Premio Nazionale Otello Sarzi XXVI edizione, nella sezione “Giovani Compagnie” che dovrà disputarsi a Montegranaro (Fermo) il 7 settembre alle ore 22,30 presso il Teatro La Perla.
“Partecipare all’Ultima Luna d’Estate, un festival che ha fatto storia e che negli anni ha ospitato artisti e compagnie di grande valore, è per noi un onore e ringraziamo il Teatro Invito per questa possibilità e per aver creduto in noi come compagnia emergente”, dice in una nota la D’Amico.
“Sono felice di poter raccontare la storia di Paolo e del ritorno dei lupi fuori dai confini regionali perché ciò che ci ha lasciato in consegna è patrimonio di tutti, non solo degli abruzzesi. Il Premio nazionale Otello Sarzi sarà un’altra preziosa occasione di incontro umano e artistico con giovani e promettenti compagnie. Non è importante riportare il risultato a casa, ma tornare arricchiti, con nuovi stimoli e idee. Dopo i mesi difficili che abbiamo vissuto, senza la possibilità di lavorare, abbiamo ripreso a pieno ritmo ma non sappiamo cosa ci attenderà nei mesi invernali”.
“Continuiamo comunque ad avere coraggio perché la storia di Paolo ci insegna anche questo – conclude Francesca Camilla D’Amico – : a coltivare un sogno collettivo, non arrendersi di fronte alle difficoltà, essere tenaci, visionari, imparare dai lupi quell’ostinazione selvatica”.
“Paolo dei Lupi” è realizzato in collaborazione con Florian Metateatro patrocinato dal Parco nazionale della Majella, si avvale del sostegno del Festival Montagne Racconta (Trento), e delle Residenze Artistiche promosse dal Teatro delle Condizioni Avverse (Rieti) e Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale (Pescara).
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