Cultura 23 Dic 2017 17:19

PIENONE AL DUOMO DI TERAMO PER IL CONCERTO DI NATALE DEL “BRAGA” E DEL CORO NISEA

PIENONE AL DUOMO DI TERAMO PER IL CONCERTO DI NATALE DEL “BRAGA” E DEL CORO NISEA

TERAMO – Sono stati i cento elementi dell’Orchestra sinfonica giovanile e del coro del Conservatorio statale di musica “G.Braga” di Teramo diretti dal maestro Simone Genuini con il Coro Nisea di Teramo, diretto dal maestro Claudia Morelli, a incantare la Cattedrale di Teramo nel concerto di Natale che ieri sera ha visto la presenza di centinaia di persone a riempire sino all’inverosimile il Duomo.

Da Silent Night al classico Jingle bells passando dalla napoletana Quann nascett ninna il pubblico entusiasta ha accolto con gli applausi un evento che mira a divenire un appuntamento fisso per il Conservatorio e per Teramo stessa. A fare gli onori di casa è stato il Consiglio d’amministrazione del Conservatorio, con il presidente, l’avvocato Sergio Quirino Valente, il direttore Federico Paci, Laura Tinari, e poi il vicedirettore Tatjana Vratomjic.

“Il Conservatorio Braga – hanno detto ai presenti nel saluto natalizio i vertici istituzionali dell’Ente formativo – ha voluto oggi ripresentarsi alla città offrendo un omaggio natalizio in musica, che è anche l’occasione per scambiarci gli auguri. Ma soprattutto oggi è il momento di ribadire che il Conservatorio è un’Istituzione per Teramo, è l’organismo che porta nel Paese e nel mondo un pezzo importante della storia della cultura teramana, siamo orgogliosi della nostra identità e tutti dobbiamo essere fieri di rappresentare Teramo che è una città abruzzese bellissima, ricca di esperienza, di bellezza e di potenzialità”.

“Noi raccontiamo parte della storia di Teramo attraverso le straordinarie eccellenze che si formano e crescono nelle nostre aule, il nostro obiettivo è quello di far conoscere al di fuori della nostra città quali risorse straordinarie ci sono a Teramo in termini di professionalità artistico-musicali e anche di territorio, per questo chiediamo alla città stessa di stringersi attorno al nostro Conservatorio che è patrimonio di tutti. Due anni fa l’attuale Consiglio d’amministrazione ha assunto la responsabilità di guidare la rinascita della struttura, e ci siamo riusciti, e abbiamo scelto le feste natalizie per presentarci ufficialmente e per darvi appuntamento alle prossime iniziative che arricchiranno la nuova stagione 2018”.

Quindi spazio alla musica con l’evento che ha chiuso il trittico straordinario che nel mese di dicembre ha già visto protagonista il Braga, con due appuntamenti a Roma, il primo alla Camera dei deputati, il secondo all’Auditorium dell’Università Tor Vergata di Roma. Riflettori puntati, quindi sull’Orchestra sinfonica giovanile, diretta dal maestro Simone Genuini, accompagnata, per l’occasione, dal Coro del Conservatorio ‘Braga’ e dal Coro Nisea di Teramo, diretti dal maestro Claudia Morelli, con la presenza di 100 persone, un esperimento che il Braga intende replicare anche nei prossimi mesi.

Il repertorio ha previsto l’apertura solo per Orchestra con Mozart e con la Terza Sinfonia di Schubert. Quindi hanno preso posto i giovanissimi componenti del Coro Nisea di Teramo per un’esecuzione straordinaria del Gloria di Vivaldi.

Per la chiusura di festa è arrivato anche il Coro del Conservatorio che ha dato vita a una performance d’eccellenza con l’esecuzione dei maggiori brani natalizi, riarrangiati per Coro e Orchestra, con Silenti Night, Tu scendi dalle Stelle, Quann nascette ninne, Joy to the world e per chiudere con Jingle Bells, con bis annesso che ha visto la partecipazione entusiasta di tutto il pubblico.

“Le presenze nella Cattedrale hanno superato ogni aspettativa, non ci aspettavamo una tale quantità di persone interessate, molte delle quali hanno ascoltato un’ora e mezza di musica in piedi – hanno aggiunto i componenti del Consiglio d’amministrazione del ‘Braga’ – Questo testimonia la vivacità culturale del territorio, la voglia di esserci, di essere parte di un evento, e soprattutto ci conferma quanto i teramani sentano di appartenere al nostro Conservatorio. Sicuramente il Concerto di Natale in Cattedrale diverrà un appuntamento fisso per il nostro Ente, ne parleremo con il nuovo arcivescovo, monsignor Lorenzo Leuzzi, che peraltro abbiamo conosciuto a Roma nel Concerto alla Camera dei deputati, e che si insedierà il 20 gennaio prossimo. E nelle prossime settimane verificheremo anche la possibilità di ripetere prima della fine di gennaio l’evento stesso”.


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