Il Montepulciano d’Abruzzo riserva tra gli obiettivi per il 2024 dell’azienda Olivia
CASALBORDINO – Montepulciano d’Abruzzo riserva, nel 2024, ma anche il Trebbiano. Sono alcune delle novità su cui sta lavorando l’azienda agricola Olivia, nata dall’amore tra i due proprietari, una coppia nella vita privata oltre che in quella professionale: Alessandro Arosio e Isaia Corna, entrambi lombardi, fortemente attratti dall’Abruzzo. Qui, due anni fa, hanno anche deciso di sposarsi.
L’azienda si trova proprio in questa terra, a Casalbordino (Chieti) per l’esattezza, ma i circa sessanta ettari di terreno, tra vigna e olivo, si estendono lungo il territorio della costa dei Trabocchi.
Pronta, in questo periodo, la confezione regalo che contiene i tre principali prodotti dell’azienda: Pecorino, Montepulciano e Cerasuolo. “Un packaging interamente fatto a mano, che abbiamo cominciato a diffondere, per far conoscere meglio le nostre etichette, ancora nuove sul mercato”, ha spiegato Isaia Corna.
In particolare, il packaging creato dall’agenzia di design e comunicazione dell’azienda, la Durante Associati, è un esempio perfetto di come la tradizione artigianale possa incontrare il design moderno. La decisione di utilizzare una combinazione di cartotecnica e legno, “scelta inusuale e audace”, ha precisato Isaia Corna, “serve a dare valore al prezioso contenuto e diventa un oggetto sofisticato, da tenere esposto”. La stampa a secco parla dello spirito artigianale che sta dietro al prodotto.
“È un racconto di dedizione, dove ogni bottiglia non è semplicemente un prodotto, ma una storia di connessioni profonde, un viaggio attraverso i dettagli raffinati e i segreti della terra svelati con pazienza e passione”, ha aggiunto Isaia.
Per quanto riguarda il Montepulciano riserva, l’azienda punta a una serie limitata. Cambierà anche la bottiglia, rispetto a quella già in commercio, e l’etichetta. I prodotti attualmente presentano uno dei riti delle Baccanali, in cui vi è il trionfo dell’eros e del vino.
Tra gli altri progetti futuri, anche la ristrutturazione del casale, con uno spazio dedicato all’accoglienza. Non mancheranno, infatti, eventi incentrati sulla valorizzazione dei prodotti con degustazioni particolari e altre iniziative simili.
È bene ribadire, inoltre, che la storia di questa azienda comincia in realtà negli anni Novanta, quando Alessandro Arosio decide di investire in Abruzzo. Acquista un piccolo casale con terreni coltivati a vigna e olivo a Casalbordino, ma nel 2015 la sua famiglia decide di vendere. Così Alessandro, con il supporto di Isaia, manager di un colosso della moda, opta per un’altra strada. L’azienda, con l’attuale nome Olivia, nasce nel 2019, ma solo nel 2023 viene lanciato il vino sul mercato.
“Per ora il nostro obiettivo è quello di rafforzare i nostri prodotti”, ha sottolineato Isaia. “Facendo una sorta di bilancio, possiamo dire che tutti i vini stanno riscontrando forte interesse e curiosità, ma in questo periodo dell’anno le persone scelgono, in modo particolare, il Montepulciano d’Abruzzo e la bollicina, metodo classico. Puntiamo sulla qualità e sul legame con il territorio di riferimento”.
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