WINE&SIENA CHIUDE CON PIÙ DI 300MILA PERSONE RAGGIUNTE ONLINE


SIENA – Conclusa la tre giorni di eventi per la 6^ edizione di Wine&Siena che ha visto nel suo palinsesto digitale trasmesso in streaming sul sito www.wineandsiena.com e sulla piattaforma WineHunter Hub un ricco calendario di contenuti inediti, creati esclusivamente per la manifestazione senese.

Un weekend che ha permesso al pubblico dei wine&food lovers, degli operatori e dei media di compiere un viaggio esperienziale che coniuga il mondo dell’enogastronomia e quello della tradizione storica e artistica di Siena, città scrigno e capitale del vino italiano.

Un evento online voluto da The WineHunter Helmuth Köcher e organizzato grazie anche alla recente esperienza di Merano WineFestival digital dello scorso novembre. Un modo per essere sempre al passo con un mondo in continua evoluzione, l’evento ha visto una risposta di pubblico crescente sia nei numeri che nei tempi di permanenza sulle piattaforme digitali con una sessione di permanenza media di 6 minuti e 27 secondi.

Il programma delle tre giornate ha visto numerosi momenti dedicati alle degustazioni con le Masterclass with the WineHunter supported by Pulltex, The WineHunter Area Platinum Edition, Walk of Wine passeggiate in compagnia di Helmuth Köcher e dei suoi ospiti tra le bellezze dei palazzi senesi di Santa Maria della Scala, Palazzo Pubblico di Siena e Palazzo Sansedoni durante le quali si sono presentate alcune eccellenze che hanno ricevuto il riconoscimento The WineHunter Award 2020.

E ancora, Tell Me a Story, video narrativi in cui il mondo delle realtà produttive si presenta attraverso gli stessi produttori. Mondo del vino e mondo dell’arte si sono incontrati attraverso Wine&Art dove, in un laboratorio artigiano che si dedica alla riproduzione dell’antica arte pittorica senese, The WineHunter ha compiuto una particolare degustazione che ha visto l’accostamento tra vino e arte con la decorazione artistica di una bottiglia del vino presentato.

Focus sui distillati con Mixology inspired by Siena. E poi spazio all’arte culinaria con Small Plates Dinner. E ancora, Wine&Siena nella sua sesta edizione è stata l’occasione anche per guardare al mondo del vino dopo il Covid, per capire come la pandemia cambierà gli ambienti urbani, le produzioni ed i nostri consumi, quali sono le opportunità per i vini italiani, quale è la frontiera digitale dei nuovi mercati asiatici. Due i digital talk, “La Brexit, problemi ed opportunità per i vini italiani” e “La frontiera digitale dei nuovi mercati asiatici”, e un convegno “Come la pandemia cambierà gli ambienti urbani, le produzioni ed i nostri consumi”.

Dai talk è emerso come le aziende italiane che esportano all’estero siano già strutturate per poter affrontare i nuovi adempimenti determinati dal fenomeno Brexit e che per le aziende vitivinicole anche di dimensioni medio-piccole i mercati asiatici, Cina in particolare, siano oggi un’opportunità reale, raggiungibili grazie a strumenti e piattaforme digitali. Dal convegno è invece emerso come la pandemia stia incidendo su ambienti urbani, abitudini di consumo e produzione che dovranno necessariamente andare verso un rapporto più sostenibile col pianeta, generando la possibilità di un futuro migliore con società più prospere.

I contenuti multimediali di Wine&Siena digital resteranno disponibili alla visione sulla piattaforma WineHunter Hub e su www.wineandsiena.com per un anno.

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