OLIVA ASCOLANA DOP, ANCHE ALLEVATORI IN NUOVO CONSORZIO DI TUTELA


ASCOLI PICENO – Gli allevatori entrano nella compagine sociale del Consorzio di tutela della Dop (denominazione di origine protetta) Oliva Ascolana del Piceno. Il decreto firmato ieri dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, segna un primo e importante traguardo per rilanciare uno dei prodotti caratteristici dell’agricoltura marchigiana.

Arriva due mesi dopo la riunione promossa dalla Regione per rimuovere le criticità degli ultimi anni. Il provvedimento ministeriale n. 4739 riconosce agli allevatori un ruolo fondamentale per affermare la specificità della Dop: non un semplice prodotto ortofrutticolo trasformato, ma un’eccellenza valorizzata dal ripieno della carne per qualità e quantità.

È un ulteriore passo in avanti del percorso condiviso dalla Regione Marche con il Ministero e l’Abruzzo per giungere, in tempi brevi, al riconoscimento del nuovo Consorzio di tutela.

Quattro anni fa il precedente organismo aveva perso i requisiti per mantenere l’autorizzazione ministeriale della Dop.

L’obiettivo ora è arrivare al più presto alla legittimazione del Consorzio, a beneficio del territorio di produzione che si estende dalla provincia di Fermo a quella di Teramo.

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