Enogastronomia 27 Nov 2023 14:53

Premio Trentodoc dell’Ais, Cristian Maitan è il miglior sommelier d’Italia

Premio Trentodoc dell’Ais, Cristian Maitan è il miglior sommelier d’Italia

GENOVA – Ha 28 anni, è di Treviso ed è il miglior Sommelier d’Italia. Cristian Maitan ha ottenuto il primo posto al concorso da Miglior Sommelier d’Italia-Premio Trentodoc dell’Associazione Italiana Sommelier, il concorso organizzato da Ais in collaborazione con l’Istituto Trentodoc, con l’obiettivo di contribuire a valorizzare la figura del sommelier e a incrementare la conoscenza e la divulgazione di una delle più prestigiose realtà vitivinicole italiane.

La finale si è tenuta ieri a bordo di Msc World Europa a Genova a conclusione della 55esima convention nazionale di Ais, l’appuntamento biennale dedicato alla valorizzazione della cultura del vino quest’anno, per la prima volta, aperto al pubblico.

Maitan è stato premiato da Sandro Camilli, presidente di Ais, da Sabrina Schench, responsabile dell’Istituto Trento Doc e dal Miglior Sommelier d’Italia Ais 2022 Alessandro Nigro Imperiale. Secondo classificato Marco Casadei di Ais Romagna, al terzo posto del podio Massimo Tortora di Ais Toscana. I sommelier sono stati esaminati da una giuria tecnica composta dai vincitori delle precedenti edizioni e da un’altra giuria composta da giornalisti e referenti dell’area didattica di Ais.

Maitan, è sommelier di Ais Veneto e lavora nel ristorante di famiglia, il Nuovo Ranch di Ponte di Piave (Treviso). Nel 2018 ha vinto il titolo di Miglior Sommelier Ais Veneto.

“Un’emozione grandissima ottenere questo riconoscimento”, ha affermato a seguito della premiazione. “Un sogno che avevo fin dalle scuole superiori e che oggi si avvera. È stato un percorso lungo e impegnativo, ma senza dubbio ne è valsa la pena. La prova più difficile che ho dovuto affrontare? Quella con me stesso: ho imparato a non abbattermi, a perseverare e ad andare avanti con la grande passione che mi ha sempre accompagnato”.

Al primo classificato vengono assegnati il titolo e il diploma di “Miglior Sommelier d’Italia 2023”, oltre al “Premio Trentodoc”, consistente in una borsa di studio di 6.500 euro e una Jéroboam Trentodoc. Il secondo classificato si aggiudica una borsa di studio di 3.500 euro e una Jéroboam Trentodoc, mentre al terzo classificato è assegnata una borsa di studio di 1.500 euro e una Magnum di Trentodoc.

“Il concorso che decreta il Miglior Sommelier d’Italia è uno degli appuntamenti principali della nostra associazione, ha spiegato il presidente Ais Sandro Camilli “che arriva a conclusione di una Convention più che mai ricca e partecipata. La finale è la conclusione di un percorso lungo e articolato, composto da ben tre preselezioni. I sommelier arrivati a questo punto sono veri e propri ambasciatori in giro per l’Italia e per il mondo di questo straordinario prodotto che è il vino. I candidati devono dimostrare le proprie conoscenze in viticoltura, enologia, degustazione, analisi organolettica e decantazione di vini, oltre a prove di comunicazione. I ragazzi e le ragazze che si iscrivono ai nostri corsi vedono una vera prospettiva occupazionale: con il titolo di sommelier non si riceve soltanto un diploma, ma si impara un mestiere a tutto tondo”.

La 55esima convention nazionale di Ais si è tenuta a Genova da venerdì 24 a domenica 26 novembre con tre giornate ricche di incontri, dibattiti, itinerari ed experience enogastronomiche per valorizzare le eccellenze del territorio e riflettere sul tema del “Paesaggio”, fil rouge di questa edizione. L’evento è organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier con il patrocinio e il sostegno di Regione Liguria, Camera di Commercio e Comune di Genova. L’evento ha inoltre il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero del Turismo e dell’Università di Genova. (m.p.)


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