TIRO CON L’ARCO MEDIEVALE, DUE AQUILANI SONO CAMPIONI NAZIONALI
L’AQUILA – Grande successo per L’Aquila nella competizione per la prima edizione della Coppa Italia di tiro con l’arco medievale che si è svolta a Spoleto il 7 luglio a cura della Lega Arcieri Medievali (Lam).
Carlo Scarsella si è qualificato al primo posto, seguito dal suo “compagno d’arco” Fabio Esquilino entrambi aquilani ed entrambi appartenenti all’Associazione Virtus Sagittae.
La competizione prevede la partecipazione dei primi 20 classificati di ogni categoria nel campionato del precedente anno che si affrontano in una gara singola alla fine della quale soltanto i primi accedono alla finalissima.
Con grande sorpresa i due si sono ritrovati sulla postazione di tiro insieme ad un arciere siciliano che è stato eliminato al primo turno lasciando i due in una singolar tenzone conclusa con la vittoria di Carlo per 5 a 4.
“Dedico questa vittoria agli amici della Virtus senza i cui insegnamenti e consigli non avrei mai raggiunto certi risultati. Grazie a tutti”, dice in una nota Scarsella.
“È stata una piacevole sorpresa ritrovarmi proprio con Carlo sul bersaglio finale – aggiunge Esquilino – . Non solo perché entrambi aquilani ed entrambi della stessa compagnia, ma soprattutto perché il nostro è un eterno confronto: sia durante gli allenamenti, che durante le gare abbiamo una nostra sfida personale che prescinde dalle categorie di appartenenza. Mi piace pensarci come fossimo Apollo Creed e Rocky o qualcosa del genere. Sfide bonarie ovviamente che lasciano spazio a complimenti reciproci e soprattutto birre. Questa Coppa Italia è stata sua meritatamente, ma la strada è lunga”.
Adesso i due, insieme agli altri membri della Virtus Sagittae, sono impegnati nel campionato italiano Lam che è in piano svolgimento. Iniziato a Marzo proseguirà fino ad Ottobre in varie località d’Italia, da nord a sud.
Il 25 agosto ci sarà una tappa nei pressi di L’Aquila, a Tussio, organizzata proprio dalla Virtus Sagittae, aperta a tutti coloro che vorranno assistere a questa avvincente gara arcieristica in abiti storici per vivere le emozioni che può dare il tiro con l’arco.
Aumentano di anno in anno le persone che decidono di cimentarsi in questo “sport” che riporta tutti ad una dimensione ancestrale e permette di migliorarsi non solo fisicamente, ma anche mentalmente. Inoltre contribuisce a far riscoprire il medioevo, un’epoca che a grande torto è chiamata “buia”, a cui nessuno è riuscito a togliere fascino e la capacità di farci sognare.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
