ROSSO PICENO PROTAGONISTA A SANREMO IN 50ESIMO DELLA DOC


SANREMO – C’è stata un’oasi marchigiana del vino a Sanremo in occasione del Festival della canzone italiana. A “Casa Piceno”, una residenza privata nei pressi del teatro Ariston, i cantanti in gara sono stati accolti dal Rosso Piceno, che celebra quest’anno il 50/mo anniversario della Doc.

L’iniziativa è del Consorzio tutela vini piceni, che ha aderito al progetto “ll Tasso del Miele” del critico e scrittore Michele Monina e del regista Mattia Toccaceli. A Casa Piceno le bottiglie di Rosso Piceno sono state protagoniste del salotto musicale, col debutto dell’etichetta ideata per la le nozze d’oro Doc.

Qui i produttori piceni sono raffigurati in epoca rinascimentale attorno a un calice di vino Rosso posizionato su una colonna marmorea, a indicare lo spessore della grande tradizione Picena per la vite ed il vino. Un’immagine dionisiaca, in cui compaiono i protagonisti della cultura rurale marchigiana: dalle colline all’ulivo, dagli alberi da frutto al grano alla vite.

Con una produzione di 4 milioni di bottiglie l’anno, il Rosso Piceno è la denominazione più rappresentativa dei vini rossi marchigiani per tradizione ed estensione territoriale. Il Consorzio di tutela dei vini piceni (45 produttori soci) è l’organismo di valorizzazione, tutela e promozione delle denominazioni del territorio, con particolare attenzione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e della produzione biologica, ormai abbracciata dai due terzi dei soci.

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