A SCOPPITO MENO TASSE A CHI AFFITTA LE SECONDE CASE RICOSTRUITE, UNA RICETTA PER LA RIPRESA DEI BORGHI


SCOPPITO – Meno tasse a chi concederà in locazione a canoni calmierati le seconde case, ristrutturate dopo i danni del terremoto del 2009.

È la “ricetta” del Comune di Scoppito (L’Aquila), che oggi ha sottoscritto un accordo territoriale con le associazioni dei proprietari immobiliari, degli studenti e degli inquilini (Uppi, Sunia, Conia, Federproprietà, Confabitare, Confedilizia, Confappi, Mutua studentesca e Unione inquilini).

“Un nuovo strumento a favore delle esigenze abitative sul territorio comunale di Scoppito – sottolinea il sindaco Marco Giusti – che contempera le esigenze dei vari attori, inquilini, proprietari di immobili e lo stesso Comune. Le parti, all’interno del territorio, hanno individuato 3 aree omogenee delle caratteristiche intrinseche ed estrinseche dei fabbricati che vi ricadono, in modo che possano essere identificati dei parametri per valori di mercato, dotazioni infrastrutturali e tipologie edilizie”.

“Si tratta di un accordo storico che incrocia le istanze di tutti – aggiunge Tommaso Ciancarella, consigliere comunale di Scoppito – e consente non solo il rispetto delle regole, ma anche la possibilità di godere di benefici fiscali. L’applicazione delle regole consente la riduzione al 75 % dell’Imu e della Tasi (in tale modo ci sarebbe un agevolazione pari al 25 %) e l’applicazione della cedolare secca, con aliquota ridotta al 10 per cento”.

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