ABUSIVISO E CONTRAFFAZIONE NEL SETTORE DELLA PANIFICAZIONE, CONVEGNO FIESA CONFESERCENTI


PESCARA – “Abusivo e contraffazione nel settore della panificazione” è il tema del convegno di formazione per implementare la diffusione della legalità e della conoscenza, organizzato dalla Fiesa Confesercenti Abruzzo e Molise e in programma mercoledì 11 novembre, in modalità a distanza sulla piattaforma Microsoft Teams dalle 10,00 alle 13,00.

L’evento si inserisce nel quadro delle attività principali dell’associazione di categoria in funzione della necessità di diffondere legalità e conoscenza per una efficace lotta all’abusivismo e alla contraffazione nel settore dell’alimentazione, con particolare riferimento alla panificazione.

Lo scopo principale del convegno – si legge in una nota – è quello di contribuire a implementare le cognizioni e la consapevolezza individuale affinché tutti i soggetti interessati possano essere coinvolti, ognuno per il proprio ruolo, per rendere efficace la risposta di contrasto all’illegalità, e soprattutto renderla sufficientemente corale e coordinata: gli Imprenditori, le associazioni di categoria, il sindacato, gli Enti locali, le forze dell’ordine, nonché i giornalisti e gli operatori della comunicazione.

Questo coinvolgimento assicurerebbe un’ampia partecipazione e l’impegno di tutti per dare maggiore centralità delle politiche antifrodi e garantirebbe una corretta percezione del fenomeno da parte dei cittadini.

Con questa iniziativa Fiesa Abruzzo e Molise e Assopanificatori Confesercenti tendono ad avviare un processo di progressivo consolidamento della collaborazione tra gli attori delle politiche di contrasto all’abusivismo e alla contraffazione sia locale che nazionale e internazionale, per mettere fine ad un fenomeno che arreca un danno alle imprese oneste e allo Stato; perché il disonesto da un lato non paga le imposte e non rispetta i controlli previsti per legge, dall’altro può permettersi di vendere il prodotto ad un prezzo molto più basso dando origine alla concorrenza sleale.

Nel 2016, per esempio, il 13% degli italiani ha acquistato pane venduto abusivamente da venditori posizionati lungo la strada su mezzi privati non a norma, nei casolari di campagna e in altre tipologie non specificate, che si è tradotto in un danno economico per il settore della panificazione di 25 milioni di euro al mese sottratti al mercato legale della distribuzione dei prodotti da forno. Ciò significa che il 12,3% dei consumatori acquista il pane presso rivendite abusive, pari al 5% del totale di prodotto consumato ogni mese.

Oltre al danno economico, l’abusivismo e la contraffazione provocano un grave danno anche ai consumatori a causa della carenza di tracciabilità del prodotto offerto, allo Stato, in quanto le vendite abusive sfuggono alla regolare contribuzione tributaria, per non parlare dei problemi di salute pubblica.

Sono previsti gli interventi di Vinceslao Ruccolo, vicepresidente Assopanificatori nazionale, presidente del Fonsap (Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa per i Lavoratori delle Aziende di Panificazione e Attività Affini); Simona Lauri, tecnologa alimentare, panificatrice, giornalista, direttore responsabile di Quotidie Magazine; Patrizio Giorni, segretario nazionale Fai Cisl e vicepresidente del Fonsap; colonnello Antonello Cefalo, comandante provinciale Guardia di Finanza di Campobasso, Getano Pergamo, direttore Fiesa Confesercenti nazionale, Angelo Pellegrino, direttore Fiesa regionale Abruzzo e Molise, direttore del Fonsap.

Per partecipare al convegno in videoconferenza è necessario prenotarsi inviando il proprio indirizzo di posta elettronica a fiesaregionaleabruzzo@gmail.com. Sarà cura dell’organizzazione inviare agli iscritti il link per il collegamento.

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