ALLA FIERA DELL’ADDOLORATA DI TORNIMPARTE VECCHI ARNESI, ANIMALI E MOSTRA MICOLOGICA


TORNIMPARTE – L’Antica Fiera dell’Addolorata, a Tornimparte (L’Aquila), proposta con deliberazione comunale del 30 novembre 1868, venne istituita con decreto prefettizio del 23 aprile 1873 per tre giorni consecutivi cioè il 15, 16 e 17 ottobre di ogni anno. Vi fu abbinata la festa dell’Addolorata, istituita con deliberazione del 17 settembre 1758, per cui assunse la denominazione “Festa e Fiera dell’Addolorata”.

Fin dalla sua istituzione la fiera rappresentò un ruolo importante in tutto il circondario, anche in considerazione del fatto che cade in autunno cioè quando gli allevatori usano fare una selezione dei capi da rimettere nelle stalle vendendo quelli che sono in eccesso o acquistandone di nuovi.

Anche il mercato delle bancarelle, in cui trovavano spazio finimenti per le bestie, attrezzatura per le abitazioni, vestiti, scarpe, oggetti in rame, arnesi da lavoro e quant’altro poteva servire in casa, acquistò velocemente importanza.

Con il passare degli anni lo svolgimento della Fiera si è ridotto ad un solo giorno: il 15 ottobre. Seguendo la trasformazione dell’agricoltura e dell’allevamento, che ha assunto sempre più carattere industriale, la fiera del bestiame ha perso un po’ di interesse ma l’intera manifestazione ha saputo rinnovarsi dando più spazio al mercato delle “bancarelle”, all’artigianato, ai prodotti tipici e di nicchia, all’arte e la cultura.

Suggestiva ed interessante è una mostra micologica, organizzata dalla Cema di Avezzano con la collaborazione attiva del Gruppo micologico Valforana di Tornimparte, che ha saputo attrarre numerosi visitatori e che interessa sempre di più un vastissimo pubblico di appassionati.

Occorrerebbe fare una trasformazione radicale dell’evento rilanciando la fiera animali – dice la Pro loco in una nota – molto importante non tanto dal punto di vista commerciale quanto per quello conoscitivo e promozionale sia dell’attività che del territorio, d’altra parte l’arte dell’allevamento, insieme all’arte del carbone costituisce il nostro dna culturale e di vita.

Anche la manifestazione religiosa sta vivendo una riscoperta dei valori cristiani: da qualche anno la Messa Solenne e la Processione si svolgono la sera del 14 ottobre. Suggestiva è la fiaccolata che accompagna la statua dell’Addolorata per le vie del paese.

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