ALLARMI SCATTANO INSIEME, SABATO LA PROTESTA DEL COMMERCIO DI PESCARA


PESCARA – “Il nostro campanello d’allarme. Non avendo più parole abbiamo deciso di far sentire per tutta la città il nostro urlo. Fai scattare l’allarme della tua attività per cinque minuti in segno di protesta”.

Così alcuni commercianti di Pescara invitano i loro colleghi ad aderire alla forma di protesta pensata per sabato mattina. Alle 10 in punto, le sirene degli allarmi di negozi di ogni settore suoneranno contemporaneamente.

La protesta, pensata dal commerciante di abbigliamento, Andrea Di Toro e supportata da Confartigianato e Pescara Viva, vuole lanciare un messaggio che arrivi forte e chiaro alle istituzioni.

Le attività si sentono discriminate per le chiusure che a Pescara vanno avanti ormai dal 14 febbraio. La zona rosso chiaro introdotta dal presidente della Regione Marco Marsilio viaggia su due velocità.

Se per i negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie valgono le disposizioni di zona rossa del Dpcm, vale a dire la chiusura, per centri estetici e parrucchieri è invece prevista una deroga con regolare apertura.

Dopo più di un mese di chiusure che si sommano agli altri periodi nell’ultimo anno, i negozianti sono esasperati e senza parole.

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