AQUILANDIA, A STIFFE ABRUZZO IN MINIATURA MA CONCESSIONE GROTTE A RISCHIO


SAN DEMETRIO NE’ VESTINI – Le bellezze dell’Abruzzo interno daranno vita ad Aquilandia, il parco delle miniature in via di realizzazione nell’incantevole cornice di Stiffe, frazione di San Demetrio Ne’ Vestini, sul piazzale del Villaggio Livigno, ai piedi del percorso che porta alle famose Grotte.

Dalla Basilica di Collemaggio al Castello Cinquecentesco dell’Aquila, fino alle riproduzioni di Peltuinum e del borgo di Santo Stefano di Sessanio, sono una ventina i plastici che l’impresa Crea di Chieti, l’unica azienda nel centro Italia specializzata nella riproduzione minuziosa del patrimonio architettonico nazionale, sta realizzando per Aquilandia.

Il parco delle bellezze in miniatura è frutto di un investimento di circa 500 mila euro condotto e messo in cantiere da Progetto Stiffe Spa, la società che gestisce le Grotte di Stiffe da un ventennio.

Il complesso delle Grotte di Stiffe rappresenta una delle bellezze naturalistiche più attrattive dell’area vestina che, per ben due anni di seguito, ha ottenuto la certificazione di eccellenza anche da Tripadvisor, uno dei portali web di turismo e viaggi più conosciuti e seguiti al mondo.

A pochi chilometri dalla città dell’Aquila, il complesso di grotte carsiche, con laghetti e cascate, stalattiti e stalagmiti, per quasi un chilometro di percorso è una delle eccellenze che attrae più turisti in tutto il comprensorio della Valle Subequana.

“Abbiamo fatto numerosi e importanti investimenti per l’area delle Grotte di Stiffe, l’ultimo, solo in ordine di tempo, è quello ispirato all’Italia in miniatura di Rimini che a luglio di quest’anno, la data è ancora da definire, darà vita ad Aquilandia”, spiega a Virtù Quotidiane Domenico Iovannitti, amministratore della Progetto Stiffe Spa, società mista fondata venti anni fa con lo scopo di gestire il complesso naturalistico delle Grotte, vincitrice di un bando ad hoc emesso dal Comune di San Demetrio.

Il contratto di gestione delle Grotte di Stiffe è in scadenza, anche se, in virtù della proroga di 22 mesi a causa della chiusura post-terremoto dell’intero complesso, manca ancora un anno alla fine della concessione.

“Noi chiediamo all’amministrazione comunale di San Demetrio la riconferma della concessione – dichiara Iovannitti – anche in nome di tutti gli investimenti economici sostenuti e ancora in essere per l’intero complesso. Abbiamo tutte le caratteristiche e soprattutto l’esperienza per proseguire nella gestione delle grotte, esempio di virtuosa collaborazione tra pubblico e privato”.

La trattativa in corso tra la Progetto Stiffe Spa e il Comune di San Demetrio è ancora riservata. Sembra infatti che al centro della discussione ci sia la possibilità di bandire una gara pubblica per l’affidamento della gestione mentre qualcuno avrebbe anche ventilato l’ipotesi di un affidamento diretto sulla scia dell’esperienza maturata nei venti anni di  gestione, degli investimenti attuati e soprattutto degli ottimi risultati ottenuti dall’attuale coordinamento organizzativo.

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