BAR APERTO NONOSTANTE LE RESTRIZIONI, GESTORE NEI GUAI

foto d'archivio

AVEZZANO – Trasgredendo le restrizioni imposte a livello nazionale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, oltre che il buon senso, continuava a tenere aperto il proprio bar, in località Borgo Incile ad Avezzano (L’Aquila).

Per questo – informa la questura in una nota – al gestore è stata intimata la chiusura immediata dell’attività, con gli agenti del commissariato di polizia che gli hanno contestato la violazione all’art. 650 del Codice penale (inosservanza dei provvedimenti dall’autorità, emessi per ragioni di igiene e sicurezza pubblica), reato sanzionato con l’arresto fino a tre mesi e l’ammenda fino a 206 euro.

L’inosservanza al divieto di apertura, oltre che all’autorità giudiziaria, è stata segnalata anche al commissario del Comune di Avezzano (l’amministrazione è stata sciolta nei mesi scorsi) e al prefetto di L’Aquila per i successivi provvedimenti amministrativi, che prevedono l’ulteriore sanzione della sospensione della licenza per un periodo che va dai 5 ai 15 giorni.

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