CANTINA FRENTANA, STUDENTI ARCHITETTURA DELLA D’ANNUNZIO PROGETTANO RESTYLING PUNTO VENDITA A ROCCA SAN GIOVANNI

ROCCA SAN GIOVANNI – Un nuovo punto vendita e un’ampia area esterna pensate in chiave green, da realizzare secondo i più moderni standard di sostenibilità, raccogliendo proposte che arrivano dall’esterno. Convinta che i cambiamenti passino anche e soprattutto dallo stimolo che arriva dalle nuove generazioni, Cantina Frentana ha avviato un progetto con il Dipartimento di Architettura dell’Università d’Annunzio Chieti-Pescara e ha accolto ieri, venerdì 15 marzo, 60 giovani studenti del Corso di Progettazione Ambientale guidati dal docente Antonio Basti. L’obiettivo? Riunire proposte innovative per l’allestimento del nuovo punto vendita e degli spazi esterni dell’azienda cooperativa di Rocca San Giovanni. Nello specifico, nel corso del primo incontro di oggi, gli studenti hanno avuto l’occasione di conoscere da vicino luoghi ed aree su cui lavoreranno nei prossimi mesi. Una visita preliminare, dunque, che ha permesso ai futuri architetti di osservare il contesto e comprendere appieno il lavoro della Cantina relativamente alle zone d’intervento.

“Daremo ai ragazzi alcuni punti fermi su cui costruire le loro ipotesi progettuali, ma sono convinto che già dal primo incontro di oggi abbiamo tratto gli stimoli giusti per capire le esigenze della cantina e ragionare su come poterle trasferire in proposte d’intervento – ha raccontato il professor Basti – . Gli spazi da riqualificare dovranno rispondere a tutti gli standard comunitari in materia di sostenibilità e dunque essere a “zero emissioni”, autosufficienti da un punto di vista energetico, essere realizzati con l’uso di materiali ecologici. Il resto lo lasciamo alla creatività dei nostri ragazzi”.

“Sono davvero entusiasta di questa collaborazione con il professor Basti e il Dipartimento di Architettura della d’Annunzio. Porre l’attenzione alla sostenibilità e alla salvaguardia del territorio – ha spiegato, dal canto suo, il presidente di Cantina Frentana Carlo Romanelli – rappresenta un tema che è da sempre nelle corde di Frentana. Ricordo, solo per citarne alcune, le nostre battaglie, sin dagli anni Settanta, contro l’insediamento della raffineria di petrolio Sangro Chimica. Dunque, proprio perché crediamo nell’importanza di coltivare una coscienza ambientale del territorio che esige uno sviluppo ecocompatibile, non potevano non pensare a lavori di riqualificazione che non fossero su questa lunghezza d’onda. Da qui l’idea di chiedere un supporto, in termini di idee ed ipotesi d’intervento al professor Basti e agli studenti del suo corso di Progettazione Ambientale”.

Il progetto avviato oggi si concluderà a maggio, quando gli elaborati degli studenti saranno oggetto dell’esame finale del corso. Successivamente, verranno raccolti in una pubblicazione che Cantina Frentana realizzerà entro l’anno. Il concorso di idee sarà il punto di partenza per la redazione di un progetto vero e proprio che porterà alla riqualificazione di gran parte degli spazi comuni di Cantina Frentana.

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