CON IL “PROGETTO MINERVA” ALLA RISCOPERTA DELL’ANTICO TOMBOLO AQUILANO


L’AQUILA – Un percorso artistico che ha come obiettivo la riscoperta e la diffusione dell’arte del tombolo aquilano, strettamente legato alle tradizioni più antiche del territorio e la creazione di uno spazio libero e culturale in cui i partecipanti possano condividere un percorso di crescita personale attraverso la metodologia del coaching psicologico.

È il “Progetto Minerva”, promosso in occasione della Giornata internazionale del merletto che coinvolge 15 Paesi in tutto il mondo, da Museo nazionale d’Abruzzo (Munda), assessorato alla Cultura del Comune dell’Aquila, laboratorio-scuola di tombolo aquilano “Le mano d’oro” e associazione culturale Altair.

Un modo per celebrare il tombolo, strumento di lavorazione del merletto tradizionale del capoluogo abruzzese e candidato a Patrimonio immateriale dell’Unesco.

Il progetto ha il sostegno dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, dell’Academy HR di Elis Formazione e dell’assicurazione Reale Mutua.

A presentarlo, stamattina a Palazzo Fibbioni, il direttore del Munda Mauro Congeduti, il vice sindaco Guido Liris, l’assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo, la storica del tombolo e ambasciatrice per la candidatura Unesco Rita Fattore, la maestra di tombolo e anch’essa ambasciatrice Maria Cristina Bravi, e la psicologa Enrica Liaci, referente progetto “Art-coaching” e presidente associazione culturale Altair.