DA ERASMUS VIENNESE MAPPA DIGITALE DELL’AQUILA, “QUI PER LA TESI, ME NE SONO INNAMORATO”
L’AQUILA – La mappa digitale di tutti gli edifici, le strade e gli uffici comunali dell’Aquila aggiornata ai giorni nostri e accessibile su scala mondiale tramite Open Street Map, il portale planetario di dati geografici, mappe e cartografie.
È questo il lavoro capillare e minuzioso che sta portando avanti, già da due anni, lo studente universitario di geo-informatica venuto dall’Austria, Dmitri Alexander Shilin, che ha scelto come destinazione proprio la città dell’Aquila per intraprendere il programma Erasmus dell’Università della Tecnologia di Vienna (Vienna University of Technology).
Non è solo il senso di appartenenza dei suoi abitanti a tenere in vita una città ma anche l’amore di chi la scopre e la sceglie per una esperienza di vita, di studio e di lavoro, di chi la ama pur non essendo suo figlio.
L’esperienza universitaria di Alexander a L’Aquila infatti non è solo un Erasmus, è un progetto individuale e collettivo, connettivo, socialmente orientato, responsabile, un percorso che si è trasformato con il tempo in un grande attaccamento alla città e ai suoi abitanti.
“Quello che mi piace più dell’Aquila sono gli aquilani perché aperti, socievoli e soprattutto tranquilli” dice a Virtù Quotidiane Alexander affermando, con convinzione e una punta d’ironia, come la reputazione di gente introversa e poco incline che riguarda notoriamente il popolo aquilano, per lui che arriva da un paese nordico, sia vera esattamente al contrario.
Nato nella Germania dell’est da genitori russi, cresciuto in Austria sin da bambino, Alexander arriva nel capoluogo d’Abruzzo per fare ricerca e scrivere la tesi di laurea sulla mappatura del centro storico, una meta che sceglie insieme al suo professore al quale dice “o vado a L’Aquila oppure niente Erasmus”.
All’inizio il tema era completamente diverso e riguardava il trasloco delle attività commerciali del centro storico in seguito al terremoto ma quando lo studente si mette a cercare i dati geo-spaziali della città su Open Street Map si rende conto che L’Aquila è assente eccetto pochissime e frammentate informazioni “solo una griglia stradale e pure sbagliata”.
È a quel punto e di concerto con i relatori universitari Eliseo Clementini, professore di informatica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Aquila e Paolo Fogliaroni, aquilano, docente di geo-informazione all’Università delle Tecnologie di Vienna, che nasce la geniale intuizione di mappare il centro storico cittadino, l’idea è quella di realizzare una mappatura digitale della città sopravvissuta al sisma, dagli edifici alle attività commerciali, dalle strade agli uffici pubblici.
Open Street Map è un grande progetto nato in Gran Bretagna, alternativo a Google Maps, che promuove la raccolta libera e volontaria di dati geografici con lo scopo di creare mappe e cartografie di tutto il pianeta, un immenso “portale” in continuo aggiornamento, assolutamente gratuito e costantemente modificale attraverso documenti e dati aggiornati.
Oggi, con il prezioso lavoro di Alexander, su Open Street Map troviamo palazzi e cortili ristrutturati, locali e attività commerciali che hanno riaperto i battenti, frazioni “due anni fa anche Google Maps non era aggiornato, c’erano locali che non esistono più. In questo periodo inoltre – rivela il laureando – sto lavorando alla mappa interattiva di tutti gli uffici comunali, sempre accessibile attraverso Open Street Map, grazie alla preziosa collaborazione dell’Ufficio Toponomastica del settore Politiche per il cittadino del Comune dell’Aquila. L’idea della dell’indor mapping degli uffici comunali è stata di Roberto Russo, responsabile del tirocinio presso l’ufficio Toponomastica del comune”.
Una curiosità: oltre agli arrosticini, Alexander ha inserito a pieno titolo nel suo menù il gelato della gelateria Duomo, “rimarrei a vivere a L’Aquila tutta la vita anche solo per questo” conclude ridendo.
Sostieni Virtù Quotidiane
Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.
