DAGLI SCARTI DELLO ZAFFERANO LA LANA DEL GRAN SASSO SI TINGE DI ORO ROSSO


SANTO STEFANO DI SESSANIO – Ha fatto parlare di sé ben oltre i confini abruzzesi per aver riscoperto e valorizzato la lana del Gran Sasso, che tesse nel suo laboratorio di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), diventato crocevia di turisti dove crea matasse con l’arcolaio, antico strumento della tradizione appenninica.

Oggi dall’incontro tra Valeria Gallese e Massimiliano D’Innocenzo, effervescente presidente del Consorzio di tutela dello zafferano dell’Aquila Dop, è nata la prima lana tinta con gli scarti del fiore che dà vita alla pregiata spezia che fiorisce sull’Altopiano di Navelli.

L’incontro tra i due è avvenuto l’estate scorsa e lo racconta la stessa Valeria: “È passato in bottega con il suo sorriso rassicurante per un saluto e per acquistare delle cose, è tornato a scrivermi poco tempo fa chiedendo di venirmi a trovare. Mi ha guardato con uno sguardo determinato e mi ha detto: ‘Io devo trovare un modo di utilizzare gli scarti del nostro Zafferano’. Quella parola ‘scarti’ gli ha concesso il lasciapassare!”.

Massimiliano è tornato a casa con un chilo di Aquilana, che le sapienti mani delle anziane signore di Navelli e Civitaretenga, della Cooperativa Altopiano di Navelli e della neonata cooperativa di comunità Oro Rosso, hanno tinto a mano con i petali e le altre parti del Crocus sativus che altrimenti sarebbero finite al macero: troppo pregiato il pistillo e troppo stretti i tempi che intercorrono tra la raccolta e la lavorazione per potersi concentrare su quel che ne resta del fiore.

Solo a raccolta ed essicazione ultimata, infatti, ci si è concentrati sul primo esperimento di lana tinta allo Zafferano.

Il lieto fine è stato quando Massimiliano si è ripresentato nella bottega di Valeria con i dieci gomitoli.

Sostieni Virtù Quotidiane

Puoi sostenere l'informazione indipendente del nostro giornale donando un contributo libero.
Cliccando su "Donazione" sosterrai gli articoli, gli approfondimenti e le inchieste dei giornalisti e delle giornaliste di Virtù Quotidiane, aiutandoci a raccontare tutti i giorni il territorio e le persone che lo abitano.


Articolo soggetto a copyright, ogni riproduzione è vietata © 2021