NON SOLO ARROSTICINI E TERREMOTO, LO YOUTUBER GIOVANNI FOIS IN ABRUZZO CON ITALYFOODTOUR


PESCARA – Da piazza Salotto a Pescara, a San Bernardino all’Aquila, da Campli, Civitella del Tronto e Teramo, di nuovo alla Nave di Cascella e ancora nel corso del capoluogo fino a Campo Felice.

In un documentario da 37 minuti di video, Giovanni Fois, lo youtuber romano da oltre un milione di follower, seguito dalla telecamera di Frank Saccardi che ha curato pure il montaggio, ha celebrato l’Abruzzo a 360 gradi. Lo ha fatto in modo snello, divertente, scorrevole e attraverso un argomento che mette d’accordo tutti. Il cibo buono che l’Abruzzo ha da vendere.

Con migliaia di visualizzazioni, il video “Non solo arrosticini e terremoto” è una nuova tappa di Italyfoodtour, il format pensato da Fois per girare l’Italia ed esaltare il Paese. “Voglio che le persone apprezzino quello che abbiamo – ha detto lo youtuber nei primi minuti di video – . Ho scelto una regione che mi ha adottato da piccolo, perché l’ho girata tanto con la famiglia. Ma soprattutto l’ho scelta leggendo i commenti di tanti abruzzesi che mi hanno invitato qui per far vedere che questa regione non è solo terremoto, arrosticini e formaggio fritto. C’è molto di più e va scoperto”.

Con tre guide speciali, una per provincia, Fabio per Pescara, Claudio per L’Aquila e Camilla per Teramo, Fois e Frank hanno girato la regione in lungo e largo (tranne che nel chietino), gustandosi le specialità d’Abruzzo. “Il nostro obiettivo è mangiare quello che mangiano tutti i giorni i pescaresi”, ha specificato Giovanni.

Il tour comincia dalla Bresciana a Pescara con il mitico maritozzo con la panna e la versione al cioccolato, accompagnati dal cappuccino. All’Aquila la prima tappa obbligata è da Dolci Aveja, con Claudio, della famiglia di produttori e dolci tipici abruzzesi. Qui Fois si lascia andare con la ferratella, cioccolato spalmabile, il caffè accompagnato dai torroni morbidi da affogare, e poi la pasticceria con mandorle e nocciole. Si prosegue di nuovo a Pescara alla Bocconotteria per fare una degustazione on the road di bocconotti (tipicamente chietini) al cioccolato, al pistacchio e alla crema pasticcera con cannella. E poi ancora all’Aquila lo spuntino da Aquolina con la focaccia con crema di tartufo, prosciutto e formaggio.

Un’altra pausa con la pizza al taglio di Da Mario a Teramo, per fare poi il pranzo da Lincosta a L’Aquila con formaggio abruzzese, funghi, radicchio ripieno di prosciutto, pane aquilano; chitarra trafilata al bronzo con ragù di manzo; ravioli ripieni di agnello con zafferano di Navelli; agnello panato e per finire genziana con i tozzetti.

Il viaggio nei sapori va avanti a Campli (Teramo) per il panino con la porchetta e con la cena a Pescara da Margherita in Centro, con vino Montepulciano d’Abruzzo in accompagnamento a pizza fritta con prosciutto e patate al coppo; pallotte cac’ e ove; mugnaia al sugo di tre carni, (agnello, maiale e vitello); anellini alla pecorara con ricotta di mucca; e per finire arrosticini che per Giovanni sono “patrimonio dell’umanità”. Dopo una doverosa passeggiata nella ruetta, la via più stretta d’Italia a Civitella del Tronto (Teramo), l’ultima tappa è da Zunica.

Il video tira fuori il dipinto di una regione genuina, piena di specialità da offrire, tra mare e montagna, di panorami mozzafiato, borghi incantevoli, monumenti, storie e tradizioni millenarie.

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